Il cinghiale si presenta a cena Abbattuto dai cacciatori

LANCIANO. A cena ...col cinghiale. È quello che è accaduto venerdì sera alla famiglia Gargarella, residente in contrada Villa Carminello, a due passi, letteralmente, dalla pista ciclabile di via...
LANCIANO. A cena ...col cinghiale. È quello che è accaduto venerdì sera alla famiglia Gargarella, residente in contrada Villa Carminello, a due passi, letteralmente, dalla pista ciclabile di via Ippolito Sabino, nel quartiere Santa Rita, in pieno nucleo urbano. La famigliola, otto-nove persone, era riunita a cena all’aperto, davanti al cortile di casa come capita spesso durante le calde serate estive, quando all’improvviso, attorno alle 21, gli astanti si sono trovati davanti un cinghiale maschio dalla stazza di oltre un quintale.
Immediato lo sconcerto e lo spavento di tutti, anche perché a tavola erano seduti diversi bambini che si sono impressionati alla visione ravvicinata del cinghiale. L’animale non è sembrato per nulla infastidito dai rumori e dalla presenza umana, anzi, così come racconta la signora Gargarella, «sembrava ci guardasse incuriosito, gironzolava attorno alla casa e non accennava ad andarsene». Dopo i primi attimi di paura la famigliola si è rifugiata in fretta dentro casa e ha allertato la polizia provinciale.
«Non è la prima volta che questo cinghiale viene a pochi passi dalla porta d’ingresso», racconta la donna, «da oltre un mese ci viene a far visita tutti i giorni, sia di mattina che di sera. Ecco perché avevamo il numero della polizia provinciale, che era allertata e pronta a intervenire in qualsiasi momento. Tutte le altre volte l’animale era fuggito via prima dell’arrivo della squadra di cacciatori. Ma l’altra sera è rimasto parecchio tempo davanti casa, abbiamo avuto paura. Anche vederlo così da vicino faceva impressione: aveva la testa grande come quella di un vitello. Abbiamo provato a spaventarlo con un botto di Capodanno ma niente, non andava via».
La presenza dell’animale era diventata un problema per la famiglia. La signora aveva paura ad uscire di casa e a lasciare la porta aperta anche di giorno. Il cinghiale è stato abbattuto dalla squadra di selecontrollori coordinata dalla polizia provinciale. Si tratta di un esemplare maschio di tre anni, di un quintale e 26 grammi di peso. Altri tre maschi adulti sono stati, invece, abbattuti nei giorni scorsi nei fossati che circondano via Sabino. E la presenza fitta di ungulati non si nota solo in città, ma anche sulla costa. Nei giorni scorsi a Fossacesia ne sono stati abbattuti undici, di cui uno molto grande dal peso di un quintale e 100 grammi. A Rocca San Giovanni, in una settimana, ne sono stati abbattuti venti.
Daria De Laurentiis
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