Il Cis premia con venti borse di studio l’istituto De Preta
CASOLI. Con la donazione di venti borse di studio, l’istituto comprensivo De Petra di Casoli è stato premiato dal Consorzio Italia Servizi (Cis) di Lanciano. Il Cis, operante a livello nazionale nel...
CASOLI. Con la donazione di venti borse di studio, l’istituto comprensivo De Petra di Casoli è stato premiato dal Consorzio Italia Servizi (Cis) di Lanciano. Il Cis, operante a livello nazionale nel pubblico e nel privato nel settore dei servizi sanitari e non, fa capo all’imprenditore Antonio Colasante.
Nell’incontro denominato “Collaborare, condividere, crescere... In sinergia con il territorio”, tenuto al cinema teatro di Casoli, sono state consegnate le prime nove borse di studio agli studenti del De Petra che, insieme ai loro docenti, hanno illustrato i risultati dei progetti formativi Pon (piano operativo nazionale).
«I Pon», spiega Anna Di Marino, preside del De Petra, «sono un’importante attività formativa, che i nostri allievi hanno voluto cogliere, diventando protagonisti del loro apprendimento». I progetti attivati riguardano il coding, la lingua inglese, lo sport, il metodo di studio e, inoltre, ci sono stati tre campus. «Grazie anche alla collaborazione con alcune associazioni», continua la preside, «abbiamo coinvolto il Cis, che ci ha dato l’opportunità di assegnare borse di studio agli alunni che, in questi progetti, si sono distinti per impegno e partecipazione attiva. Esse vogliono anche essere un piccolo sostegno economico».
A consegnare le borse è stata Debora De Nobili, moglie di Colasante e dirigente Cis, visibilmente emozionata. «Sono profondamente commossa perché sono stata sentimentalmente coinvolta», dice De Nobili, «sia come madre, anche se i miei figli sono già cresciuti; sia come insegnante, perché il mio percorso professionale nasce all’interno della scuola; sia come imprenditrice, in quanto opero ormai da 20 anni nel Cis, consorzio che raccoglie numerose società». Questi i nove ragazzi risultati vincitori delle borse di studio: Mirzana Memeti, Besnik Asani, Chiara Di Giuseppe e Antonio Rossetti, delle classi quinta A e B della scuola primaria; a seguire, Matteo Di Giamberardini (II A), Andri Nuhaj (II B), Chiara Bottaro (II C), tutti della scuola media di Casoli; e, per finire, Alice Scutti e Francesco Rossetti, entrambi della classe seconda A della scuola media di Altino. Le altre undici borse di studio saranno consegnate al termine del prossimo anno scolastico. (a.f.)

