Il Classico in aiuto del don Milani: trovate due aule

22 Settembre 2018

Da ottobre 30 alunni della media andranno in via del Mare Verna: grazie alla dirigente, subito i lavori di tinteggiatura  

LANCIANO. Il liceo classico apre ancora le porte all’istituto comprensivo don Milani. Sono state trovate le aule per i 30 alunni delle classi terze delle medie del don Milani che dall’inizio dell’anno scolastico seguono le lezioni, con difficoltà, negli spazi ricavati sopra la mensa della divina provvidenza in via Ortona. Spazi lontani dalla sede centrale - quella del Classico in via Bologna - che i ragazzi raggiungono a fatica (i bus scolastici non arrivano in via Ortona) che non sono adatti per gli studi. Come rilevato dai genitori che hanno saputo dello “sfratto” per caso, due giorni prima di tornare in classe, nella struttura che ospita anche la mensa mancano le scale di emergenza, ci sono finestre vasistas con inferriate e balconi. Inoltre essendo lontana dalla sede centrale ci sono ritardi nelle lezioni, ai cambi d’ora, perché i professori devono spostarsi da una scuola all’altra.
«Disagi che finiranno tra pochi giorni», annuncia l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, dopo un incontro con la dirigente del Classico Patrizia Costantini, che si è resa disponibile ad accogliere i ragazzi in aule del liceo chiuse da anni. «C’è stata collaborazione con la dirigente», riprende Verna, «e il lavoro fatto è stato formalizzato ieri dal consiglio d’istituto che concede al don Milani due aule al pian terreno, vicino la palestra, proprio accanto le altre stanze utilizzate già dalla scuola media. Dobbiamo però fare lavori: la tinteggiatura delle aule, dei bagni, e dei corridoi, lavori di falegnameria, idraulici ed elettrici, cambio di porte e trasloco dell’archivio. Ci costerà circa 2.500 euro, ma ci fa dare una risposta ai ragazzi, che devono seguire degnamente le lezioni, e ai loro genitori».
Un progetto diverso da quello che era stato inizialmente studiato. A gennaio, infatti, quando il preside del don Milani, Mario Gaeta, chiese all’assessore Verna nuovi spazi, questi con la Provincia (proprietaria del liceo) e le scuole ha redatto un progetto che prevedeva la creazione di due aule nella biblioteca del classico che veniva spostata al piano superiore. Lavori da 50mila euro, fondi del Comune. Ma per problemi burocratici non è stato possibile realizzarlo. «Il progetto redatto dalla Provincia resta», dice Verna, «ma è più complesso. Ora serviva dare una risposta immediata. Siamo già a lavoro per riconsegnare le aule entro i primi di ottobre».
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