Il “Club Artisti Artigiani” fa festa

Celebrati i dieci anni dell’associazione che dà una mano ai meno fortunati
CHIETI. Si è tenuta domenica la decima assemblea dei soci del Club Artisti, Artigiani e Commercianti Abruzzesi del distretto di Chieti e Pescara.
I lavori, con la presenza dei soci e dei dirigenti, si sono aperti intonando l'inno nazionale e dando risalto alla particolare data che ricorreva, ovvero il decimo anno di attività del club. Durante la conferenza ha preso la parola tra gli altri anche il primo cittadino di Chieti, Umberto Di Primio, che ha sottolineato con parole di elogio quanto sia importante la laboriosità di questa piccola comunità. Sono intervenuti poi diversi personaggi noti per i saluti di rito: il direttore dell’Unione Provinciale Artigiani, Federico Del Grosso, il presidente dell’Upa, Pietro Oddo, il professor Grilli della facoltà di Biologia e Psicologia della D’Annunzio ed alcuni membri del direttivo. La giornata però non si è esaurita con la fine della conferenza. I soci si sono successivamente riuniti al ristorante “Lu Pianellese” di Manoppello dove, dopo il pranzo, sono stati consegnati i vari riconoscimenti ed attestati a tutte quelle persone che si sono particolarmente impegnate e distinte durante il corso dell’anno. Ad allietare il banchetto è stata particolarmente gradita la musica e la possibilità di ballare, ma non è mancata nemmeno una lotteria di beneficenza. L'associazione, sotto la presidenza di Silvio Cicchella e la direzione di Filiberto Turli, ha come fine quello di raccogliere fondi da destinare alle persone ed alle famiglie meno fortunate ed in difficoltà. Il Club Artisti, Artigiani e Commercianti Abruzzesi del distretto di Chieti e Pescara è composto da poco meno di 400 soci ed oltre all’attività di volontariato, organizza corsi di active aging (invecchiamento attivo) presso l’Università d’Annunzio, corsi di ballo, di computer e viaggi culturali.
Una giornata dunque in cui si è unito l'utile al dilettevole. Tuttavia, come sottolineato dal club, eventi come quelli di domenica non sono sporadici: si ripetono infatti durante tutto l'arco dell'anno, ogni volta con una motivazione diversa, ma sempre con lo scopo di raccogliere fondi per aiutare chi ne ha più bisogno. (a.s.)

