Il comitato ChietiscaloNoi lancia una lista

Il gruppo di Carapelle si presenta: pronti a puntare su un nostro esponente per risolvere le emergenze
CHIETI . «A Chieti Scalo non ci sono gli abitanti di Fontamara». Camillo Carapelle, coordinatore di ChietiscaloNoi, presenta così il nuovo impegno del comitato nato nel 2018 che ora è pronto a presentare una lista civica alle prossime elezioni con un proprio candidato sindaco. Carapelle ha presentato ieri il logo: oltre alle iniziali di Chieti Scalo Noi, ci sono anche le parole “senso comune” e “senza comune”, per simboleggiare quanto la parte bassa della città si sia sentita abbandonata dall’amministrazione. Insieme a Carapelle c’erano le persone che più si sono impegnate nelle battaglie del comitato, da Marco Camillotti ad Antonio Massimiano (che nel 1993 ha stilato il piano urbano del traffico), a Gabriele Gambone, Gianluca Giovannangelo, Pierluigi Ritelli, Fabio Saraullo, Giovanna Petrocco e Marina De Marco, commerciante scalina che ricopre anche il ruolo di presidente comunale di Confesercenti. «Scendiamo in campo per dire basta a questa politica fatta da dilettanti allo sbaraglio», dice Carapelle, puntando il dito contro questa e le precedenti amministrazioni, «di qualsiasi colore politico siano». Carapelle illustra anche alcuni punti programmatici, partendo dal distretto sanitario di Chieti Scalo, «che sarà riaperto alla stazione», annuncia, «tra poco la notizia verrà annunciata pubblicamente e molti tenteranno di prendersene il merito. Ma siamo stati noi a sollevare i problemi e a chiedere soluzioni». Poi la delegazione comunale di piazza Carafa, ora sguarnita di personale, e il problema della carenza idrica. «Ho parlato con il responsabile Aca Emidio Di Nardo, che ha assicurato che verranno risolti i problemi di scarsa pressione e anche quelli della mancanza notturna di acqua allo Scalo», dice Carapelle. Rinnovato anche l’impegno per il decoro dell’ambiente e il servizio rifiuti. ChietiscaloNoi chiede anche il miglioramento delle condizioni del terminal bus, in piazzale Marconi.

