Il Comitato: no al trasferimento di endoscopia
«Tendiamo di nuovo la mano agli assessori regionali Nicola Campitelli e Nicoletta Verì e ai loro referenti atessani che possono “dirigere” le scelte Asl: bloccate il trasferimento dell’endoscopia a...
«Tendiamo di nuovo la mano agli assessori regionali Nicola Campitelli e Nicoletta Verì e ai loro referenti atessani che possono “dirigere” le scelte Asl: bloccate il trasferimento dell’endoscopia a Casoli». Il Comitato in difesa del territorio si rivolge alla Regione per trovare un’ultima soluzione: «Sul trasferimento dell’endoscopia c’è solo un comunicato, si può giocare d’anticipo impedendo che diventi una delibera esecutiva». Il Comitato spera che «la politica locale “che conta” in Regione saprà mantenere gli impegni presi per l’endoscopia, e magari accogliere anche la nostra proposta di riaprire l'ala free-Covid del San Camillo sia spostando di un metro il muro di separazione sia sfruttando i piani interrati adiacenti al laboratorio analisi. In questo modo verrebbero garantiti al territorio altri servizi come reumatologia, endocrinologia, cardiologia, nefrologia, centro trasfusionale Avis, diabetologia, ginecologia, dialisi, punto prelievi. È necessario inoltre garantire la disponibilità della radiologia per il pronto soccorso». (m.d.n.)

