Il Comitato per le primarie torna in piazza

10 Gennaio 2015

GUARDIAGRELE. Il Comitato per le primarie torna domani in piazza Santa Maria Maggiore dalle ore 10.30 per proseguire la raccolta di firme, iniziata domenica scorsa a sostegno dello svolgimento delle...

GUARDIAGRELE. Il Comitato per le primarie torna domani in piazza Santa Maria Maggiore dalle ore 10.30 per proseguire la raccolta di firme, iniziata domenica scorsa a sostegno dello svolgimento delle primarie.

Il sodalizio, formato da rappresentanti del mondo sociale ed economico della cittadina, ricorda che la sua formazione prende spunto dalla frammentazione delle forze politiche, alternative all'attuale amministrazione comunale di centrodestra.

«Queste», osserva il Comitato in una nota , «dovrebbero invece tendere all'unità di intenti, nell'ottica di sconfiggere la maggioranza che siede attualmente in consiglio comunale, che ha portato la cittadina ad una stasi economica e culturale».

I membri del Comitato, aperto a nuove adesioni, lamentano poi anche la chiusura che la politica, in questo frangente, ha mostrato nei confronti degli elettori.

«I guardiesi», prosegue il Comitato nella nota, «hanno il sacrosanto diritto di esprimersi sulla persona che dovrà rappresentarli in campagna elettorale e, soprattutto, sul programma che dovrà rilanciare Guardiagrele nel futuro».

Il Comitato, ricorda quindi, che in quest'ottica ha proceduto ad incontrare alcuni dei probabili candidati alla carica di Sindaco, proponendo loro di partecipare a primarie aperte, in modo da costruire una coalizione unita e più ampia possibile, in grado di sfidare la compagine politica che attualmente amministra la cittadina». «Sia Franco Caramanico che Simone Dal Pozzo», ricorda il Comitato, «in due incontri preliminari, si sono detti favorevoli alle primarie, salvo poi un ripensamento espresso con un comunicato dalla coalizione che sostiene Dal Pozzo».

Il Comitato per le primarie, ribadisce, infine, la sua convinzione che i guardiesi, abbiamo il diritto di partecipare attivamente alla scelta del candidato alla carica di primo cittadino e, che sia un diritto - dovere di tutti, offrire il proprio contributo al buon governo della cittadina, superando i personalismi, le rivendicazioni di parte e le visioni limitate della realtà.Giovanni Iannamico

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