Il Comune annulla la convenzione col Lanciano calcio 

Nuovo campo di gioco in abbandono e senza manutenzione Il sindaco: «Stiamo quantificando tutti i danni da noi subiti» 

TREGLIO. Il Comune di Treglio rescinde la convenzione con il Lanciano calcio e chiede i danni. Il progetto del Centro sportivo frentano, voluto dall'allora presidente Fabio De Vincentiis, non solo non è stato portato avanti, ma ha visto naufragare anche il nuovo campo di gioco in erba naturale, lasciato in abbandono e senza manutenzione. Dopo il cambio di due dirigenze alla guida della società rossonera, altrettanto inadempienti, l'amministrazione del sindaco Massimiliano Berghella ha avviato la risoluzione della convenzione in danno.
«Nel 2018 avevamo fatto l'avviso per affidare la gestione del campo Gargarella come primo step di un progetto più ampio», ricorda Berghella, «l'allora presidente De Vincentiis voleva creare una sorta di Milanello, un centro sportivo per gli allenamenti della prima squadra. Gli abbiamo dato fiducia, lo abbiamo aspettato due anni, poi ha venduto la società e con i nuovi arrivati, Cristina Chiaretti prima e Max Pincione poi, la musica non è cambiata. Abbiamo dato loro alcuni mesi di tempo, comunicando le spettanze arretrate da saldare e il capitolato della convenzione che andava rispettato in tutte le parti». Nulla è cambiato, da qui la decisione di rescindere la convenzione ventennale con il Lanciano calcio.
«Quantificheremo con l'ufficio tecnico e un perito tutti i danni subiti», fa sapere il primo cittadino, «solo per ripristinare la praticabilità del campo, in sabbia e non in erba, e bonificare l'area da tutti i rifiuti abbandonati, servono 35mila euro. Poi ci sono le utenze arretrate, circa 12mila euro: due canoni di affitto non pagati e circa 9mila euro di irrigazione, perché il concessionario non si è mai intestato i contratti di utenza dell'acqua. Ma queste sono solo le prime stime», precisa il sindaco Massimiliano Berghella, «c'è il danno arrecato alla squadra locale, il Treglio calcio, che è dovuto andare in affitto altrove, quando la convenzione prevedeva che sul campo Gargarella avrebbe fatto due allenamenti settimanali più la partita domenicale in casa. Come Comune anticiperemo i soldi per la bonifica del campo e altri 3mila euro come ristoro alla squadra, un supporto per la gestione del campionato in corso. Di queste spese ci rivarremo sul Lanciano calcio. E, infine, c'è il danno di immagine, perché siamo stati presi in giro».
Il Comune di Treglio sta provando a voltare pagina e a buttarsi alle spalle questa esperienza negativa. «Abbiamo acquistato con fondi di bilancio, circa 100mila euro, il terreno adiacente al campo sportivo», spiega il sindaco Berghella, «ed è in corso di aggiudicazione la gara per la realizzazione di un impianto sportivo polivalente, che realizzeremo con altri 47mila euro di fondi di bilancio e 103mila euro ottenuti da un finanziamento regionale. La prima parte del progetto prevede la realizzazione all'aperto di un campo di calcio a 5 regolamentare e di uno di pallavolo in erba sintetica, un parcheggio a servizio delle due strutture con colonnine elettriche per la ricarica delle auto e luci solari; successivamente l'intervento sarà completato con palestra al chiuso, percorso vita e campo di bocce. Il rammarico è per il tempo perso», conclude Berghella, «fondamentale era riprenderci il campo e restituirlo, il prima possibile, al Treglio calcio. E adesso guardiamo con fiducia al futuro: la cittadella dello sport la realizzeremo con le nostre forze».
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