Il Comune approva il bonus bebè

12 Luglio 2018

Il sindaco Di Fonso: 250 euro per promuovere nascite e adozioni

TORINO DI SANGRO. Un contributo di 250 euro una tantum per incentivare la natalità e dare un aiuto alle coppie che mettono al mondo un figlio o lo adottano. È il “bonus bebè” uno dei primi provvedimenti dell’amministrazione guidata dal sindaco Nino Di Fonso. Il regolamento che lo istituisce è stato approvato dall’assemblea civica con 9 voti favorevoli, tre contrari (Silvana Priori, Toni De Grandis e Federica Mammarella) e un astenuto (Aurelio Fantini). «Sin dal suo insediamento questa amministrazione si è posta l’obiettivo generale di sviluppare ulteriormente le politiche sociali al fine di sostenere le famiglie», spiega il primo cittadino, «Con il bonus bebè, che verrà erogato a favore di tutti i nati e adottati residenti nel comune, vogliamo promuovere nuove nascite ed adozioni». Nell’erogazione del contributo si terrà conto del reddito nel nucleo familiare e in particolare dell’attestazione Isee che non deve essere superiore ai 36mila euro. Sono legittimati a presentare la domanda i genitori coniugati o conviventi, o in caso di separazione, il genitore a cui il figlio sia stato affidato con provvedimento dell’autorità giudiziaria. La discussione in consiglio comunale è stato particolarmente vivace. L’opposizione, guidata dall’ex sindaca Silvana Priori, oltre a sottolineare che sarebbe stato meglio esaminare il disciplinare in sede di Commissione consiliare, ha chiesto alcune modifiche, inserendo due fasce di reddito, in modo tale da erogare il bonus soprattutto alle famiglie meno abbienti, piuttosto che concederlo a tutti in egual misura. Gli emendamenti sono stati tutti respinti. A quel punto la minoranza, pur essendo favorevole a incrementare le misure per il sociale ha deciso di votare contro il regolamento «perché la maggioranza, sorda a ogni nostra proposta migliorativa, non ha inteso chiarire, nella sostanza, l’esatta funzione del bonus». (a.b.)
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