Il Comune chiede tre milioni per le scuole

28 Maggio 2018

L’amministrazione partecipa al bando regionale per finanziare lavori antisismici in quattro edifici

CHIETI. Il Comune chiede soldi alla Regione per ristrutturare quattro scuole cittadine. Con i progetti di fattibilità già pronti, l’amministrazione comunale vuole infatti aderire al piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018-2020, chiedendo un finanziamento di 2 milioni e 8690mila euro.
La Regione ha indetto una selezione pubblica finalizzata alla redazione del piano, mettendo a bando i finanziamenti necessari a ristrutturare le scuole soprattutto dal punto di vista sismico.
Il termine ultimo per partecipare è scaduto sabato scorso e il Comune ha inviato nei tempi i quattro progetti di fattibilità tecnico-economico sulle quattro scuole da ristrutturare. Si tratta della scuola primaria di via dei Frentani al Tricalle, per quella di via Amiterno a Chieti Scalo, di quella di via Saline a Brecciarola e, infine, della scuola media Mezzanotte che si trova in piazza Carafa allo Scalo.
Per la primaria del Tricalle il Comune chiede fondi per 710mila euro, soldi che serviranno ad adeguare l’edificio dal punto di vista sismico e a renderlo più efficiente dal punto di vista del risparmio energetico.
L’intervento più cospicuo è quello previsto per la scuola elementare di via Amiterno, zona 5 palazzine. Il progetto prevede l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico al costo di 1 milione e 150mila euro. L’intervento di minor importo è invece quello per la scuola primaria Brecciarola-Casone. Per l’edificio scolastico di via Saline, infatti, sono previsti interventi di ampliamento della struttura e di efficientamento energetico per un importo di 190mila euro.
Infine ci sono i fondi chiesti per la secondaria di primo grado Mezzanotte che ammontano a 810mila euro. I soldi serviranno per mettere in sicurezza dal punto di vista sismico l’edificio di piazza Carafa e per renderlo più efficiente dal punto di vista energetico.
I progetti di fattibilità tecnico-economico presentati dall’assessorato ai Lavori pubblici di Raffaele Di Felice sono stati realizzati internamente dai tecnici degli uffici tecnici comunali. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.