«Il Comune ci deve tre milioni»

La Summa Corporation: subappalto previsto dalla convenzione
LANCIANO. Vanta un credito di oltre 3 milioni di euro la Summa Corporation, che ha gestito il mercato coperto, nei confronti del Comune di Lanciano. La società -che il 30 ottobre 2014 ha dichiarato il fallimento, chiuso nel giugno 2016 col pagamento di tutti i creditori- ha sempre versato i canoni di affitto, come precisano i legali Carlo Piccinini e Giovanbattista Iazeolla. «La Summa Corporation srl», sostengono i legali, «vanta un credito di oltre 3 milioni con il Comune che non è stato spalmato nei 5 anni di affitto concessi perché poi l’ente, ricorrendo a una manovra oggetto di impugnativa, ha preteso canoni che sono stati corrisposti. Il credito, quindi, resta nella sua interezza». Vicenda intricata quella della revoca della gestione del mercato coperto che il Comune pretende nonostante la Summa (e poi la Mercato coperto srls) abbia la concessione fino al 2025 poiché, sostiene l’ente, la società ha fatto «diverse violazioni contrattuali, inadempimenti, firmato una sub-concessione illegittima, ha canoni non versati interamente». Il contenzioso ora è finito davanti al Tar. A trascinare in tribunale il Comune è stata la Mercato Coperto srls che ha ricevuto in sub appalto la gestione del mercato nel 2013. Atto, per il Comune, illegale «perché la convenzione non prevedeva sub concessioni, pena la decadenza contrattuale». «Si è anche celebrata un’udienza», precisano i legali della società, «all’esito della quale si è aperta una trattativa con il Comune poi spentasi per renitenza, a quanto se ne sa, degli attuali amministratori. Ad ogni modo non è affatto vero che non è ammessa dal contratto la sublocazione. È prevista dall’articolo 17 della convenzione sottoscritta a dicembre 2005». Sarà il Tar a fare chiarezza e a chiudere la vicenda. (t.d.r.)

