Il Comune detta i turni dei taxi
Partono le lettere per autorizzare l’entrata in aeroporto dei teatini
CHIETI. Nessuna marcia indietro sulla possibilità di far entrare i tassisti teatini in aeroporto. Il Comune ha preparato le autorizzazioni per far sì che i taxi di Chieti possano entrare nello scalo aeroportuale secondo il turno stabilito. Partiranno lettere ai prefetti e all’Enac per tutelare gli operatori di Chieti. Lo ha fatto sapere l’assessore comunale al commercio Carla Di Biase.
«In assenza di regolamentazione vige la legge quadro che dice che possiamo entrare in aeroporto», ribadisce l’assessore, «dopo anni di inerzia, il presidente Luciano D’Alfonso se non è in grado di tutelare tutte le realtà della Regione, lasciasse la presidenza dell’ente e si dedicasse la Senato. Purtroppo il presidente D’Alfonso ha sempre temporeggiato, il Comune di Pescara non si è mai presentato in conferenza dei servizi. Noi abbiamo avanzato proposte che erano comunque vantaggiose per i tassisti pescaresi. Anche perché noi abbiamo sempre chiesto una turnazione da nove a uno, su dieci posti. Adesso, invece, siamo in un certo senso costretti a chiedere una turnazione da otto a due, perché, arrivati a questo punto non ci sentiamo di inviare i tassisti teatini da soli in aeroporto. Non dimentichiamo», conclude l’assessore Di Biase, «che in passato sono scoppiate anche risse e si è venuti alle mani».
La posizione della Di Biase vale anche come risposta al presidente dell’Uritaxi Antonio Abagnale che sollecitava un passo indietro dell’amministrazione comunale.

