Il Comune dichiara guerra all’accattonaggio

14 Luglio 2017

Multe fino a 300 euro per chi chiede l’elemosina in modo insistente e molesto sfruttando i minori

VASTO . Multe da 50 a 300 euro, sequestro cautelare del denaro provento della violazione e delle attrezzature impiegate nell’attività di accattonaggio e segnalazione alle forze dell’ordine dei reati puniti dal codice penale, come la riduzione in schiavitù. Sono le sanzioni previste per chi chiede l’elemosina davanti a supermercati o all’ingresso delle chiese in maniera insistente e molesta e sfruttando, spesso, la presenza di minori. È un’ordinanza che punta a scoraggiare un fenomeno che ha registrato in questi ultimi tempi una notevole espansione quella firmata dal sindaco Francesco Menna, il cui contenuto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa. «Si tratta di un provvedimento necessario che vuole dare una risposta al disagio di tanti concittadini che vengono infastiditi da richieste insistenti e petulanti di denaro», esordisce il primo cittadino, «talvolta impedendo l’accesso o la serena fruibilità di luoghi pubblici, monumenti di pregio storico-artistico ed esercizi commerciali. L’ordinanza serve soprattutto a contrastare la criminalità organizzata che sfrutta minorenni, clandestini e donne, costringendoli a chiedere l’elemosina». Per l’assessore alle politiche sociali Lina Marchesani «i mendicanti extra-comunitari, spesso sfruttati da organizzazioni criminali, non vanno confusi con i migranti ospitati nei centri d’accoglienza. Non vogliamo punire le persone bisognose, ma la mendicità molesta», insiste la delegata della giunta Menna, «non è un provvedimento punitivo per chi si trova in condizioni di povertà o per chi si limita a chiedere l’elemosina senza molestare o infastidire nessuno». «È un’ordinanza sperimentale che durerà sei mesi», precisa l’assessore alla sicurezza Gabriele Barisano, «poi vorremmo dare la possibilità al consiglio comunale di approvare uno specifico regolamento. Il problema dell’accattonaggio molesto riguarda anche la viabilità, in particolare la sicurezza di strade ed incroci semaforici».
Anna Bontempo