Il Comune dona mascherine all’ospedale

28 Marzo 2020

Guardiagrele. Il sindaco: c’è bisogno di proteggere gli operatori 118, presto dispositivi anche ai residenti

GUARDIAGRELE. «Ospedale senza mascherine, il Comune fa la sua parte per sopperire a questa grave difficoltà». Lo afferma il sindaco Simone Dal Pozzo che ieri ha consegnato «una piccola quantità di mascherine» agli operatori sanitari, dopo aver appreso che, soprattutto al 118, non ce ne sono abbastanza. «Purtroppo», dice Dal Pozzo, «ancora una volta siamo costretti a ricordare che il nostro presidio ospedaliero è stato completamente dimenticato dalla riprogrammazione della rete degli ospedali decisa dalla Asl per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Nessuna polemica e nessuna recriminazione. Voglio però solo ricordare», sottolinea il sindaco, «che al presidio di Guardiagrele ci pensano i guardiesi, anche con piccoli gesti necessari come questo. Si va insomma, dove e quando c’è bisogno».
Il primo cittadino assicura che appena sarà disponibile la prima fornitura di mascherine chiesta dal Comune alla Protezione civile, questa sarà immediatamente consegnata al presidio ospedaliero, dove gli operatori sono ormai sulla frontiera più avanzata dell’emergenza. «Le prime mascherine donate al Comune dalla ditta tessile Filoflex», dice Dal Pozzo, «sono state già distribuite alla polizia municipale, ai carabinieri, agli operatori degli uffici comunali aperti al pubblico, al personale medico e infermieristico degli ambulatori di medicina generale e di pediatria e ai commercianti che stanno effettuando anche delle consegne a domicilio».
Dal Pozzo annuncia che le mascherine in arrivo saranno distribuite ai residenti: «Dato che non è materialmente possibile coprire l’intera cittadinanza di circa 9mila abitanti», conclude il sindaco, «si darà la priorità alle persone fragili e a chi le assiste, a chi insomma, è più esposto al rischio contagio».
Giovanni Iannamico