Il Comune fa un mutuo per pagare Chieti solidale

17 Ottobre 2014

L’azienda creditrice di 2 milioni, l’amministrazione chiede un prestito per saldare metà del debito. L’assessore D’Ingiullo: boccata di ossigeno per i 180 dipendenti

CHIETI.

Un prestito di un milione per pagare parte dei crediti vantati dall’azienda speciale multiservizi Chieti solidale nei confronti dell’ente. É stato acceso dal Comune alla Cassa depositi e prestiti e verrà erogato a breve. Intanto è passato in commissione bilancio, presieduta dal consigliere dell’Udc Mario De Lio, il bilancio di previsione 2014 di Chieti solidale. Che si chiude con un utile netto ipotizzato pari ad appena 400 euro. In compenso l’utile lordo è di circa 200 mila euro frutto della differenza tra il volume di affari che tocca quota 7,4 milioni di euro e i costi per pagare i lavoratori (3,6 milioni di euro), per l’acquisto delle materie prime (3 milioni di euro) e per le spese gestionali (circa 700 mila euro).

Il bilancio di previsione di Chieti solidale, dopo l’approvazione in giunta, ha ricevuto il voto favorevole di una buona fetta dei consiglieri di maggioranza che siedono in commissione mentre la minoranza si è astenuta. Lo strumento finanziario, adesso, passerà al vaglio del consiglio comunale entro la fine del mese contestualmente al bilancio di previsione dell’ente. «Che, al suo interno, ingloba», afferma Marco D’Ingiullo, assessore alle società partecipate, «anche il bilancio della Teate servizi».

Nel frattempo si assottiglia il debito del Comune con la Chieti solidale che deve avere oltre 2 milioni di euro per una serie di servizi resi all’utenza ma non ancora rimborsati dall’ente. Costretto, per questo, a chiedere un prestito da 1 milione di euro alla Cassa depositi e prestiti.

«Un modo», aggiunge D’Ingiullo, «per dare respiro a Chieti solidale gravata da un corposo numero di dipendenti, circa 180, che operano nel campo dei servizi socio assistenziali».

I soldi verranno girati all’azienda multiservizi nelle prossime settimane. Uno sforzo notevole del Comune che, per l’annualità 2014, non ha ancora ricevuto i fondi della Regione utili a finanziare le attività previste dal Piano sociale di zona. «Ciò malgrado», sottolinea D’Ingiullo, «i servizi sociali assicurati dalla Chieti solidale sono stati sempre garantiti».

É stato chiuso in positivo, inoltre, il bilancio di previsione 2014 dell’azienda multiservizi in base a calcoli fatti sui dati aggiornati al 31 dicembre 2013. «Il previsionale di quest’anno, al contrario della passata stagione, ha un aggravio di costi di 270 mila euro riguardo all’assistenza scolastica specialistica. Questo perché», spiega D’Ingiullo, «il costo ad ore del servizio è passato da 15 euro a 16,50 euro con una spesa suppletiva di 230 mila euro. I restanti 40 mila in più, invece, servono per il trasporto dei disabili che, nell’anno in corso, ha fatto registrare maggiori richieste».

Jari Orsini

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