Il Comune in campo per Tortella

Vertice tra sindaco, il legale della società e il commercialista per evitare la liquidazione dell’azienda
ORTONA. L'amministrazione comunale di Ortona in campo per salvare l'ultimo baluardo metalmeccanico che rimane in città, la Tortella. Ieri mattina il sindaco Vincenzo D'Ottavio ha incontrato in Comune il legale della proprietà, avvocato Carlo Montanino, e il commercialista Francesco Cancelli insieme alle sigle sindacali e alle Rsu. L'obiettivo era capire quale sarà il futuro dell’azienda ortonese che produce macchinari agricoli e soprattutto quale sarà il destino dei 58 lavoratori. E la situazione che è emersa non è delle più rosee, come d'altronde era più che ipotizzabile. Il discorso con la Redexim, socia al 48% del gruppo Tortella, è chiuso.
La società olandese ha deciso di spostare la propria produzione in Ungheria e non c'è stato modo di farle cambiare idea. Si cercano dunque nuovi partner, ma la decisione della Redexim fa decadere la possibilità del concordato preventivo in continuità, che era stato richiesto al Tribunale proprio per favorire l'acquisizione da parte degli olandesi del ramo aziendale. Il concordato sarà modificato in liquidatorio. L'azienda continuerà a produrre fino ad agosto, poi, se non ci saranno acquirenti disposti a rilevare la Tortella, la situazione diventerà critica ed i lavoratori potrebbero rischiare il licenziamento. Sono stati questi i temi affrontati ieri in Comune davanti al sindaco, a cui ora le maestranze chiedono un impegno nel ricercare nuovi imprenditori disposti ad acquisire l'azienda. Proprio D'Ottavio, al termine del vertice ha commentato evidenziando come «la situazione è estremamente difficile poiché pare non vi siano buone notizie dal socio olandese Redexim».
Il primo cittadino, inoltre, ha dato la sua disponibilità a fare tutto il possibile per salvare lo stabilimento: «Continueremo a farci portavoce presso le istituzioni sovraordinate, Regione e Governo, affinché si possano creare le giuste condizioni per nuovi investitori, interessati al prodotto di Tortella».
Nel frattempo i sindacati hanno chiesto all'azienda di trasmettere un documento che chiarisca come voglia risolvere la situazione dei lavoratori: «Cosa ne sarà di loro? Rischiano di essere licenziati» avverte Marco Di Rocco, responsabile Fiom Cgil area Ortona-Chieti. «Vogliamo che ci ufficializzi quali ammortizzatori sociali intende utilizzare per evitare i licenziamenti».
E stamattina davanti ai cancelli del sito produttivo si terrà un'assemblea per decidere se continuare o meno con lo sciopero, nel pomeriggio invece la Confindustria ha convocato le parti per discutere dell'utilizzo degli ammortizzatori sociali in questa fase delicata per la Tortella. A breve, infine, ci sarà anche un incontro con il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Giovanni Lolli, che era già stato fissato per ieri pomeriggio ed è poi slittato a nuova data.

