Il Comune paga debiti per 1,2 milioni

L’amministrazione salda i conti con le ditte che hanno lavorato durante la nevicata del 2017
LANCIANO. Torna a riunirsi domani alle 17, in seconda convocazione e con eventuale prosecuzione al giorno successivo, il consiglio comunale. All’ordine del giorno ci sono la modifica del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio amministrativo del 2017, l’approvazione del documento unico di programmazione per il triennio 2019-2021 e il riconoscimento di 7 debito fuori bilancio.
Si tratta di somme già riconosciute nel corso della variazione di bilancio da 150mila euro approvato dalla giunta presieduta dal sindaco Mario Pupillo su proposta dell’assessore al bilancio Carlo Orecchioni lo scorso 10 ottobre. I debiti fuori bilancio ammontano a 1.118.000 euro. Tra i debiti più cospicui si ricorda la copertura integrale di 538mila euro per il ripianamento dei debiti derivati dalle nevicate del gennaio 2017; 538mila euro per sentenze passate in giudicato e 106mila euro per prestazioni socio-sanitarie.
«Al netto delle somme previste sul capitolo relativo ai debiti fuori bilancio, del rimborso da parte della Regione per la nevicata del 2017, delle maggiori entrate e del prelievo parziale dal fondo di riserva, per un totale complessivo di 802mila euro», aveva chiarito l’assessore Orecchioni, «la spesa corrente era stata ridotta, per quanto concerne esclusivamente le spese non obbligatorie, di 315.845 euro, a fronte di una spesa corrente che nel bilancio di previsione ammonta a 28.193.739 euro: una riduzione pari all'1,2% del totale. Con la variazione di bilancio, la somma di 315.845 euro è stata dimezzata; per quanto concerne la restante parte dei capitoli non integrati con la variazione, pari a 141.000 euro, non è stato necessario rifinanziarli poiché gli stessi avevano risorse sufficienti per terminare l'esercizio finanziario 2018. L’impegno preso in consiglio comunale è stato quello di reperire in tempi brevi le risorse per far ripartire e rifinanziare quei capitoli che temporaneamente erano stati sospesi: un impegno preso nei confronti dell’assise civica, ma soprattutto verso la città».
Con la recente variazione di bilancio è stato possibile rifinanziare dei capitoli di spesa che erano stati temporaneamente sospesi e il non finanziato rispetto a quanto previsto nel bilancio di previsione 2018 è sceso a circa 42mila euro. (d.d.l.)

