Il Comune paga i 10 addetti al censimento

CHIETI. «Sono molto contento di aver appreso che il mandato di pagamento per remunerare i 10 rilevatori Istat sia stato finalmente firmato al Comune». Il giorno dopo la protesta sul mancato pagamento...
CHIETI. «Sono molto contento di aver appreso che il mandato di pagamento per remunerare i 10 rilevatori Istat sia stato finalmente firmato al Comune». Il giorno dopo la protesta sul mancato pagamento dei rilevatori che si sono occupati del censimento della popolazione, il capogruppo di Chieti Viva Giampiero Riccardo fa sapere che l’ente ha deciso di pagare. I rilevatori erano in attesa da mesi. Da novembre, infatti, avevano saputo che l’Istituto nazionale di statistica aveva già girato le somme per i loro emolumenti al Comune. Ma a loro non era arrivato nulla, nonostante a metà dicembre scorso avessero firmato una ricevuta per la ricezione di un anticipo del 30% del compenso.
Il capogruppo di Chieti Viva era pronto a portare il loro caso in consiglio comunale, ma proprio nel preparare l’interrogazione consiliare è venuto a sapere che il mandato di pagamento era stato appena avviato. Il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni è partito dall’ottobre 2018. Da allora, per la prima volta, l'Istat ha deciso di fare il rilevamento con una cadenza annuale e non più decennale. Per aiutare i cittadini a rispondere alle domande del questionario Istat vengono messi a disposizione dei rilevatori che si occupano di tutte le mansioni inerenti il censimento. (a.i.)
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