Il Comune ricorda le bombe del ’43

3 Dicembre 2020

Guardiagrele, il sindaco deposita una corona per commemorare le 15 vittime

GUARDIAGRELE. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio, ricorda questa mattina con una cerimonia la tragica giornata del 3 dicembre 1943, quando aerei delle forze alleate bombardarono il centro storico provocando la morte di 30 persone. Quel giorno, verso le 14.30, nei pressi di largo Garibaldi, una bomba finì sulla porta di ferro di un rifugio, provocando tra le 40 persone nascoste, la morte di 15 guardiesi. Tra le vittime, anche due bambini. In altre zone del borgo, sotto i fitti bombardamenti, morirono altri 14 civili, tra cui la signora Maria Grazia Tinari, che fu raggiunta da una scheggia vicino alla sua abitazione di via Cavalieri, mentre era intenta a raggiungere un vicino rifugio. Filippo Di Pretoro, allora appena sedicenne, perse la madre cinquantenne Marietta Masciarelli e il fratello Candido di soli undici anni, uccisi dal bombardamento in uno scantinato della loro abitazione di via San Francesco.
Quella drammatica pagina della storia cittadina verrà ricordata questa mattina alle 10 dal sindaco Di Prinzio che, in piazza Garibaldi, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni cittadine e dei corpi militari, depositerà una corona di alloro davanti alla lapide dedicata ai morti di quel tragico eccidio. L’evento, potrà anche essere seguito in diretta sulla pagina Facebook.com/ComunediGuardiagrele. «Ricordare i fatti di quell’infausta giornata», sottolinea Di Prinzio, «per una comunità che intende fare memoria, rappresenta una scelta obbligata e serve a ricordarci che la pace è la più sicura dimostrazione del progresso civile della società e che l' operato di ognuno di noi, per quanto piccolo, può contribuire a creare un modo migliore. Oggi», conclude il sindaco, «ci troviamo a combattere una anomala guerra che non si vive nelle trincee, ma negli ospedali contro un nemico invisibile, ed è una guerra che va combattuta con la responsabilità, con l’impegno e con la speranza». L’amministrazione comunale, per onorare la memoria delle vittime, invita i cittadini ad esporre il tricolore in segno di partecipazione.
Giovanni Iannamico