«Il Comune rischia di perdere l’immobile dell’ex ospedale»

14 Febbraio 2024

GUARDIAGRELE. Il Comune rischia di perdere la titolarità del vecchio ospedale di via Marrucina. L’allarme viene lanciato dall’ex sindaco Franco Caramanico, che addebita tutto a una delibera della Asl...

GUARDIAGRELE. Il Comune rischia di perdere la titolarità del vecchio ospedale di via Marrucina. L’allarme viene lanciato dall’ex sindaco Franco Caramanico, che addebita tutto a una delibera della Asl del 30 settembre 2022 sulla dismissione degli immobili di proprietà, tra cui l’ex ospedale di Guardiagrele, per un valore stimato di 3.317.425 euro. «Soldi che incasserebbe la Asl, anche se l’immobile appartiene al Comune», sottolinea Caramanico, «la struttura si trova su un’area gravata da uso civico di proprietà comunale. Considerato che i terreni gravati da uso civico sono inalienabili, per il principio dell’accessione lo è anche ciò che vi è sopra, cioè l’ex ospedale». Caramanico ricorda che nel 2009 il consiglio comunale ha richiesto la “sclassificazione” delle terre civiche, inclusa quella dell’ex ospedale, per integrarle nel patrimonio comunale. L’ex primo cittadino evidenzia però che nel 2019 l’amministrazione di Simone Dal Pozzo ha inserito l’immobile nel Piano delle alienazioni, facendo riferimento ad altra normativa. «Una scelta scellerata ripresa dal sindaco Donatello Di Prinzio, che trascura ogni riferimento alla disciplina degli usi civici». Per Caramanico, considerato che la delibera è datata 30 settembre 2022, «bisogna capire se le due amministrazioni si siano espresse entro i 30 giorni per scongiurare la messa in discussione di un immobile così importante. Nella speranza che ciò sia stato fatto, e invitando l’attuale e il precedente sindaco a dare una risposta ai cittadini, «conclude Caramanico, «ho trasmesso una diffida alle autorità competenti, all’attenzione della Asl, dell’assessore regionale e del sindaco di Guardiagrele, per impedire la vendita dell’immobile e proteggere il patrimonio della città».
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