Il Comune salva 22 lavoratori con il contratto in scadenza

Il sindaco Ferrara media con i sindacati e supera lo stallo: sì alla proroga per altri due mesi A stretto giro l’accordo con l’impegno a trovare una soluzione durante i prossimi 60 giorni
CHIETI. A due giorni dalla scadenza del contratto dei lavoratori di Teateservizi, sindacati e Comune riescono a trovare l’accordo sulla proroga dei contratti. Dopo una settimana di stallo, per trovare la quadra i rappresentanti sindacali hanno deciso di rivolgersi direttamente al sindaco Diego Ferrara che ieri mattina li ha incontrati in Comune. Con l’amministratore della società pubblica Massimo Marchetti non si era riusciti a trovare un’intesa sul futuro dei 22 lavoratori in scadenza di contratto (20 interinali e due a tempo determinato). Ieri alla presenza del sindaco, dell’assessore al personale Enrico Raimondi e del consigliere delegato alle partecipate Andrea Rondinini, i sindacati sono riusciti a raggiungere un accordo, che però al momento è ancora informale non essendo stato ancora firmato. La parte sindacale era presente con Smeraldo Ricciuti (Confsal Funzioni locali), Vincenzo Mennucci (Cisl Fp), Francesca Piscione (Felsa Cisl) e Mario Miccoli (Uil Fpl e Uiltucs) e con la rappresentanza sindacale aziendale composta da Gabriella Cipressi, Paolo Di Primio, Carmine Narni ed Emiliano Di Muzio. L’intesa prevede che i contratti verranno rinnovati per due mesi e, nel corso dei 60 giorni, si valuteranno tutte le soluzioni migliori per dare stabilità a questi lavoratori, attraverso assunzioni dirette da parte della società pubblica.
A sancire l’impegno è stato lo stesso sindaco Ferrara che, al termine della riunione sindacale, ha voluto incontrare una delegazione di lavoratori della società pubblica che era rimasta fuori dal Comune in attesa della conclusione della trattativa. Ferrara ha ricordato loro gli impegni presi nel corso della campagna elettorale a favore dei precari della società pubblica e ha assicurato che avrebbe fatto di tutto per migliorare la loro situazione, nonostante le difficoltà di bilancio e l’avvio del predissesto. I sindacati, a loro volta, hanno fatto presente che tra i precari della Teateservizi ci sono persone che lavorano da moltissimi anni a servizio della società pubblica e, sebbene precarie, rendono servizi essenziali e stabili alla società e quindi meriterebbero contratti stabili e non rinnovi di mese in mese. I sindacati si sono detti soddisfatti per l’accordo che, una volta sottoscritto, dovrà essere completato con l’individuazione di percorsi lavorativi più sostenibili per i dipendenti.

