Il Comune studia il piano di aiuto ai fragili

23 Settembre 2022

La giunta, insieme agli enti del territorio, lavora al documento: «Potenziamo i servizi sociali e sanitari»

CHIETI. Il Comune di Chieti studia il piano sociale di ambito distrettuale per aiutare i fragili.
Il sindaco Diego Ferrara ha firmato il decreto che costituisce il gruppo di piano per la predisposizione dello strumento, un passo da cui comincia il lavoro operativo di questa speciale unità, presieduta dal primo cittadino e composta dagli assessori comunali a Sanità e Sociale, dai consiglieri comunali, dal responsabile e coordinatore dell’ufficio di piano e da parecchi enti e associazioni che lavorano sul territorio.
C’è il direttore e altri dipendenti della Asl, insieme all’ufficio scolastico regionale, al centro per l’impiego; coinvolti anche prefettura, questura, ufficio servizio sociale minorenni, ufficio di esecuzione penale esterna, Caritas, Croce rossa e protezione civile, parrocchie del territorio, Chieti solidale, servizio di segretariato sociale professionale e cooperative sociali del territorio.
«Il piano sociale distrettuale è un documento di grande importanza perché ci consente di promuovere e organizzare servizi sociali e socio-sanitari per i cittadini prendendo in carico i bisogni e rischi sociali dei più fragili», sottolineano il sindaco Diego Ferrara e gli assessori alle politiche sociali, Mara Maretti, e alla sanità Fabio Stella, «l'amministrazione ha scelto di promuovere l'integrazione sociosanitaria attraverso una collaborazione tra i due assessorati dedicati. Bisogna ragionare in modo ampio e inclusivo anche dal punto di vista istituzionale, con riferimento agli enti e a tutte le organizzazioni che operano sul territorio in ambito sociale».
«Con l’attivazione del gruppo di piano», spiega l’amministrazione, «ci muoveremo con tutti i portatori d’interesse per costruire uno strumento partecipato ed efficace, il più possibile inclusivo. Il lavoro diventerà anche visibile e partecipato, per questo abbiamo predisposto una speciale sezione sul nostro sito comunale, già attiva, su cui saranno pubblicati documenti, interventi, strategie e obiettivi che ci proporremo di raggiungere a vantaggio della città».
Il piano sociale avrà priorità specifiche: famiglia, infanzia, giovani, prevenzione e contrasto alla violenza, ma anche disabilità, povertà e immigrazione.
«Fronti su cui siamo già presenti e operativi con progetti e attività», concludono i membri della giunta Ferrara, «peraltro anche condivise con altri Comuni e ambiti territoriali. A ciò si aggiunge che anche i nuovi servizi finanziati dai fondi europei del Pnrr saranno integrati nel piano sociale distrettuale, arricchendo l'offerta di servizi e aumentando notevolmente la capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini e delle famiglie».