Il Comune svende i suoi... ruderi

11 Febbraio 2016

Ortona, all’asta edifici ridotti malissimo. La minoranza: «Così vogliono ripianare il bilancio»

ORTONA. Edifici datati, in alcuni casi veri e propri ruderi. Il Comune di Ortona mette in vendita una serie di immobili a mezzo di asta pubblica, ma osservando i beni salta subito all'occhio come questi siano vetusti. Nelle scorse settimane il bando integrale di alienazione è stato pubblicato sulla pagina internet istituzionale dell'ente.

Vengono riportati i lotti, il prezzo, ma anche l'indirizzo del sito in vendita. E così siamo andati a dare un'occhiata. Il primo, una porzione di appartamento in via della Speranza 89 di 2.5 vani, un magazzino di 18 metri quadrati in via Cadolini 27, e un magazzino di 64 metri quadrati in via della Speranza 87, ha un prezzo a base d'asta di 148mila euro. Una cifra importante ma sul posto, osservando gli immobili, rimaniamo colpiti dallo stato di queste strutture.

Siamo nell'area centrale di Ortona, nei vicoli che si diramano vicino a Corso Vittorio Emanuele. Un lotto fatiscente, dimostrato in parte già solo dalle porte, che danno l'idea di avere a che fare con dei ruderi. Uno degli ingressi dei magazzini in questione al nostro arrivo è semi aperto e, lanciando un'occhiata dall'esterno, si capisce quanto lo stabile sia datato. Ma non ci fermiamo: ci dirigiamo verso un altro lotto in vendita. Un magazzino di 24 metri quadrati in via Cadolini 23, che viene valutato 32mila euro. Siamo in sostanza nella stessa zona del primo sito individuato, e la situazione non cambia di molto.

Un portone chiuso e trasandato, rotto nella sua parte superiore, non ci lascia una bella impressione di ciò che ci si dovrebbe aspettare visitando l'interno. Ma non demordiamo e ci dirigiamo verso il terzo lotto che il Comune intende alienare. Ci ritroviamo così in via L.Acciaiuoli 40, nel quartiere Terravecchia, area antica di Ortona, dove c'è un appartamento di due vani con un prezzo di vendita pari a 25mila euro. In questo caso lo stabile all'apparenza ci dà un'impressione diversa. Non si tratta di una dimora moderna ma sembra comunque più accogliente degli altri edifici passati in rassegna. L'ultimo lotto sotto la nostra lente di ingrandimento è situato in contrada Colombo: quattro vani proposti ad un prezzo di 160mila euro. L'immobile è un ex edificio scolastico, e in quanto tale, non di recente costruzione.

Tra le forze politiche comunali di opposizione qualcuno ha accusato l'amministrazione di voler ripianare il bilancio con la vendita di terreni e di altri beni, teoria smentita dal vicesindaco e assessore al Bilancio di Ortona, Luigi Menicucci.

«Non è vero», sottolinea, «tengo a precisare che i proventi generati dalle vendite devono per legge essere utilizzati esclusivamente per investimenti in ristrutturazioni o costruzione di edifici pubblici». Ma intanto, per quanto riguarda la procedura di gara, questa sarà esperita in pubblica seduta il 2 marzo, alle 9.30, nella sala consiliare del Comune di Ortona, dalla commissione appositamente nominata dal competente dirigente, che procederà all'apertura dei plichi pervenuti ed alla verifica della documentazione presentata.