Il consigliere: io, malato e già vaccinato ma senza pass

CHIETI. Ha contratto il Covid, è guarito, si è vaccinato con la prima dose, come da prescrizioni governative, ma nonostante tutto non riesce ad avere il green pass. È quanto sta succedendo al...
CHIETI. Ha contratto il Covid, è guarito, si è vaccinato con la prima dose, come da prescrizioni governative, ma nonostante tutto non riesce ad avere il green pass. È quanto sta succedendo al consigliere comunale Giampiero Riccardo e a chi come lui si è prenotato per fare la seconda dose prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni sanitarie secondo cui chi ha contratto il virus deve essere vaccinato con una sola dose. Così, agli occhi di una burocrazia ottusa ma stringente, Riccardo appare come una di quelle persone che, dopo aver fatto la prima dose, non vuole fare la seconda, completando il ciclo vaccinale. E quindi per lui niente green pass. «Ma io non sono un no-vax», dice il capogruppo di Chieti Viva, «avrei fatto anche la seconda dose, se fosse stato possibile». Un’odissea per il giovane consigliere che, giocando nella squadra di calcio del Sant’Anna, ha un oggettivo bisogno della certificazione verde. «Non so quante volte», dice, «ho tentato di parlare con un operatore al numero 1500 o mandando mail a cui nessuno ha mai risposto». E così, prima di allenamenti e partite di calcio, il capitano del Sant’Anna al momento è costretto a sottoporsi ai tamponi. (a.i.)

