Il consiglio comunale si riunisce e De Nicolis presenta i suoi piani

Dal giuramento del sindaco all’elezione del presidente: la giunta debutta con sette punti da discutere E la minoranza scalda i motori, Travaglini: «Faremo un’opposizione costruttiva per il bene della città»
SAN SALVO. Sette punti all’ordine del giorno per il consiglio comunale che debutta giovedì prossimo alle 10 inaugurando la nuova amministrazione guidata da Emanuela De Nicolis. L’assise civica si occuperà della convalida degli eletti, del giuramento del sindaco, della elezione del presidente e dei due vice presidenti, della nomina degli assessori, dei componenti della Commissione elettorale comunale e della Commissione per la tenuta dell’albo dei giudici popolari. Sarà anche l’occasione per la presentazione da parte della sindaca delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso dei cinque anni di mandato. Nei giorni scorsi De Nicolis ha reso nota la composizione della giunta e le deleghe assegnate ai cinque assessori: Tony Faga, Carla Esposito, Eugenio Spadano, Elisa Marinelli e Gianmarco Travaglini, espressione delle quattro liste di centrodestra che l’hanno sostenuta alle elezioni del 12 giugno. Essendo la carica di assessore incompatibile con quella di consigliere dovranno dimettersi e lasciare il seggio ai primi dei non eletti delle rispettive liste. Al posto di Faga e di Esposito della lista San Salvo Città Nuova subentrano Angelo Fabrizio e Nicola Di Ninni. Carla Larcinese della Lista Popolare entra al posto di Spadano (nominato vice sindaco), e Carmen Di Filippantonio (San Salvo è) occuperà il seggio lasciato libero da Travaglini. Nessuna surroga è prevista per l’assessore Marinelli, prima dei non eletti di Noi San Salvo compagine civica che in consiglio sarà rappresentata dall’ex vice sindaco Giancarlo Lippis che ha voluto fare un passo indietro a favore della giovane collega. Riflettori puntati anche sulla presidenza del consiglio comunale. Per tale carica è in corsa l’ex sindaca Tiziana Magnacca (San Salvo Città Nuova), che con 1.304 preferenze è risultata la più votata in assoluto della competizione elettorale. La minoranza, guidata da Fabio Travaglini, promette un’opposizione «seria e costruttiva. È quella che serve per il bene della città», commenta il leader del centrosinistra allargato che ha perso al ballottaggio per soli 230 voti, «al momento rivolgo un sincero augurio di buon lavoro alla giunta. Avremo modo di approfondire le competenze e il metodo di lavoro dei neo assessori. Per ora rileviamo solo molta confusione nell’assegnazione delle deleghe che, speriamo, non crei altrettanta confusione nella gestione ordinaria degli uffici», chiosa Travaglini. La seduta verrà trasmessa in diretta streaming collegandosi al sito www.comunesansalvo.it nella sezione “consiglio comunale in diretta”. In questi giorni nel centrosinistra sansalvese si è aperta una vivace discussione sul risultato elettorale e sulle ragioni della sconfitta al ballottaggio. Se per Gabriele Marchese della lista Cambiamo San Salvo (una delle tre compagini civiche che hanno sostenuto Giovanni Mariotti), le elezioni si sono perse perché si è andati divisi, diversa è la posizione espressa dalle liste che hanno appoggiato Travaglini e che parlano di «un centrosinistra nuovo fatto di persone giovani e preparate».
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