Il consiglio decide sugli aiuti a imprese e agricoltori

Ortona. Le sedute convocate per mercoledì 20 e giovedì 21 Confronto anche per i fondi a organizzazioni di volontariato
ORTONA. Organizzazioni di volontariato, commercianti e agricoltori dell’ex zona rossa saranno al centro del Consiglio comunale di Ortona, fissato dalla presidente Lucia Simona Rabottini in prima convocazione per il 20 maggio a mezzogiorno e in seconda per il giorno successivo alle 16,30. Dodici i punti all’ordine del giorno, molti dei quali richiamano a misure di sostegno a favore di diverse categorie.
Dalla minoranza i consiglieri Peppino Polidori, Simonetta Schiazza e Angelo Di Nardo chiedono contributi per le associazioni di volontariato che hanno bisogno di aiuti economici tempestivi per proseguire nella loro missione. «Per questa ragione», dicono i tre, «riteniamo che alle associazioni Cnab protezione civile, Croce rossa italiana sezione di Ortona, Caritas diocesi Lanciano-Ortona e mensa di solidarietà vadano riconosciuti contributi per un totale di 16.700 euro». I tre propongono anche l’istituzione di un fondo per contributi di sostegno alle attività produttive finalizzate al pagamento dei canoni di affitto e delle utenze di acqua, gas e luce, nonché della sanificazione dei locali. Altra misura voluta da Polidori, Di Nardo e Schiazza è l’istituzione di un fondo per contributi a sostegno degli agricoltori dell’ex zona rossa e per l’acquisto di mascherine. «Proponiamo l'approvazione di una delibera che istituisca un fondo per contributi agli agricoltori della zona rossa con 23.000 euro che possono essere recuperati limando altri capitoli. Altri 23.000 euro dovrebbero essere destinati all'acquisto di mascherine per le famiglie di Caldari, che hanno subìto in maniera drammatica gli effetti della pandemia».
Tra gli altri ordini del giorno anche l’approvazione delle tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti e due mozioni presentate da Giorgio Marchegiano e Emore Cauti, una per l’istituzione di un tavolo di confronto sui diritti delle persone con disabilità a seguito dell’emergenza Covid-19 e l’altra per la sospensione delle soste a pagamento nelle aree a strisce blu per fronteggiare la difficile situazione del momento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

