«Il consiglio si può fare, regolari le convocazioni»

4 Agosto 2017

Ortona. La presidente dell’aula tranquillizza le opposizioni sulla seduta di domani «I dieci giorni indicati per la consegna delle carte sono stati rispettati in pieno»

ORTONA. Rispettati tutti i termini. Domani il consiglio comunale si farà. Arrivano le rassicurazioni della presidente del consiglio, Simona Rabottini, riguardo alle preoccupazioni espresse dai consiglieri Rinaldo Veri e Nadia Di Sipio circa la regolarità della nuova convocazione per il 5 agosto. I due rappresentanti del centrosinistra avevano sollevato dubbi in merito, richiamando l’articolo 42 del regolamento per il funzionamento del consiglio, il quale «prevede che i regolamenti e variazione degli stessi, i bilanci e altri specifici atti, debbano essere notificati ai capigruppo consiliari almeno 10 giorni prima dell’adunanza, e visto che la notifica degli stessi è avvenuta nella mattinata di mercoledì 26 luglio, ecco che è legittimo ritenere che anche questa volta potrebbero esserci violazioni di norme regolamentari». Ma secondo la Rabottini il problema non sorge: «L’articolo 42 del regolamento prevede che le comunicazioni “…relative all’approvazione del bilancio di previsione, del programma delle opere pubbliche, del conto consuntivo e quelle regolamentari, devono essere comunicate almeno 10 giorni prima dell’adunanza…”», ricorda la presidente del consiglio comunale. «Infatti l’ufficio ha inviato gli atti relativi il 26 luglio alle 8,36 via mail, così come è sempre stato fatto, per cui i dieci giorni richiesti dal regolamento per la comunicazione, vista la convocazione del consiglio comunale per il 5 agosto, ci sono tutti». Rabottini, prendendo sempre in riferimento l’articolo 42 ricorda che esso specifica espressamente quali siano gli argomenti che hanno bisogno di 10 giorni per la comunicazione. «Per essere esatti», aggiunge, «il testo recita “le proposte relative all’approvazione del bilancio, del programma delle opere pubbliche, del conto consuntivo e quelle regolamentari devono essere comunicate ai capi gruppo consiliari almeno 10 giorni prima dell’adunanza…”» Sulla base di ciò, la presidente sostiene che «non vi sono dubbi sul tipo di proposte soggette ad oneri di comunicazione diversi dalle altre che, per ciò che attiene il bilancio, riguarda soltanto l’approvazione dello stesso e non le sue variazioni o altro pure allo stesso concernente. Ci siamo assunti la responsabilità dell’errore tecnico, avvenuto nella convocazione precedente, tanto che è stata annullata», conclude. «Per la nuova convocazione, invece, rassicuriamo Veri e Di Sipio sulla corretta applicazione del regolamento».
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