Il Consorzio commissariato da D’Alfonso

15 Novembre 2016

CHIETI. Via Roberto Roberti, che si è dimesso. Al suo posto entra nel Consorzio di Bonifica, finito nella bufera dell’inchiesta sul depuratore di Selvaiezzi, un fedelissimo del governatore. Con...

CHIETI. Via Roberto Roberti, che si è dimesso. Al suo posto entra nel Consorzio di Bonifica, finito nella bufera dell’inchiesta sul depuratore di Selvaiezzi, un fedelissimo del governatore. Con proprio decreto, il presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ha disposto lo scioglimento degli organi di amministrazione del Consorzio di Bonifica Centro Bacino Saline, Pescara, Alento e Foro con sede in via Gizio, a Chieti Scalo, e la contestuale nomina a Commissario regionale di Claudio Ruffini (foto), componente della segreteria di presidenza, ex sindaco di Mosciano e Giulianova, ed ex presidente della Provincia di Teramo.

La durata dell'incarico - non rinnovabile - può estendersi fino a un massimo di 90 giorni. Il decreto assegna al Commissario regionale il compito di provvedere alla piena collaborazione all’amministratore giudiziario, Andrea Colantonio, nello svolgimento dell'incarico allo stesso conferito dall'Autorità giudiziaria, alla gestione ordinaria e straordinaria dell'ente, nonché all'indizione delle elezioni entro e non oltre tre mesi dalla nomina. «Accolgo questa nomina con spirito di servizio - ha commentato Ruffini - e rinuncio sin d'ora a qualsiasi tipo di emolumento per questa carica». Ai Commissari regionali spetta un appannaggio pari al 50% dell'indennità percepita dai consiglieri regionali.