Il Consorzio industriale contro Di Primio
Il Consorzio industriale contro il sindaco Umberto Di Primio. È il retroscena della Conferenza dei servizi sulla Sixty Log. «Il primo responsabile della salute pubblica è proprio il sindaco e, quindi,...
Il Consorzio industriale contro il sindaco Umberto Di Primio. È il retroscena della Conferenza dei servizi sulla Sixty Log. «Il primo responsabile della salute pubblica è proprio il sindaco e, quindi, provveda», questa la dichiarazione che Renato Di Salvatore, rappresentante del Consorzio industriale, ha fatto mettere a verbale. È una risposta alla presa di posizione del sindaco che, commentando l’inquinamento nella zona del nucleo industriale di Chieti Scalo, aveva definito così il Consorzio industriale: «Un ente inutile, fantasma, sommerso dai debiti e che non fa niente affinché quest’area sia migliorata, dalle strade fino a tutto il resto». «Il sindaco», ha detto Di Salvatore, «ha affermato che il Consorzio industriale ha precise responsabilità sulla bonifica del sito ex Farad. Si respingono le illazioni del sindaco ritenendole pretestuose, infondate e scorrette. E dimostrano l’assoluta ignoranza sulle problematiche dell’area industriale della sua città».

