Il coro guardiese si prepara alla processione

Nella chiesa di San Francesco sono già partite le prove, anche quest’anno parteciperà la banda
GUARDIAGRELE. Per iniziativa del parroco don Erminio Di Paolo e della Fondazione San Nicola Greco, portata avanti dal presidente Antonio Altorio e dal suo vice Giuseppe Amore, sono partite da una settimana le prove del coro dell’antica e commovente processione del Venerdì Santo.
I coristi sono convocati nella chiesa di San Francesco – basilica di San Nicola Greco il lunedì per le voci maschili, il martedì per quelle femminili e il giovedì per tutte le voci. Nelle tre giornate inoltre, alle 17.30, sono programmate le prove per le voci bianche e, il giovedì prima della processione, le prove con la banda. Come è ormai tradizione, il coro guardiese si prepara a intonare per le strade del borgo, le note del Miserere, dell'Amplius, dello Stabat Mater e del Populi Dei, composti dal maestro Giuseppe Ranieri, unitamente a quelle della marcia funebre “Addio a Roberto”, composta dal maestro Donato Ricci. Ad accompagnare i cantori anche quest’anno ci sarà il complesso bandistico “Città di Guardiagrele” che da anni sostituisce la banda dei carabinieri in congedo di Roma, che in passato ha partecipato alla manifestazione per ben ventotto anni consecutivi. Oggi la processione del Venerdì Santo non è certamente festosa e spettacolare come un tempo, ma conserva ancora il suo carattere popolare e dà ampio spazio al sentimento e alla fede. La processione nel passato vedeva infatti la partecipazione delle diverse confraternite cittadine che le conferivano uno speciale tono e colore. Tra queste, vi era la confraternita dell'Addolorata che indossava delle mantelline nere, quella del Carmine o Carmelo con mantelline marroni, e quella della Madonna del Popolo con mantelline azzurre. Oggi, a seguire il Cristo Morto, rimane invece solo la Confraternita dell'Addolorata, fondata nel 1733.
Giovanni Iannamico

