Il corteo: riprendete le ricerche di Benito

17 Settembre 2017

OItre cento partecipanti alla fiaccolata per chiedere la verità sulla sparizione dell’anziano da sei mesi. La figlia: è un mistero

GUARDIAGRELE . “Riprendete le ricerche”. È con questo appello, scritto su uno striscione bianco co caratteri neri, che ieri sera in un clima di profonda commozione, è stata aperta la fiaccolata organizzata dall’associazione delle famiglie e amici di persone scomparse Penelope Abruzzo, per mantenere viva l’attenzione sul caso di Benito Della Penna, il pensionato di 83 anni scomparso lo scorso 15 marzo, nei pressi della sua abitazione a Piana San Bartolomeom, al civico 19, lungo la strada provinciale 215, vicino al bivio di Casoli. L’anziano, era uscito da casa tra le ore 17 e le 17.30, per andare ad incontrare il genero Raffaele, che però non ha mai raggiunto. Da quel momento di lui si è infatti persa ogni traccia.
Il mesto corteo, al quale hanno partecipato oltre 100 persone capeggiato dal sindaco Simone Dal Pozzo in fascia tricolore, accompagnato dai rappresentanti dell’associazione Penelope Abruzzo e dalla figlia dello scomparso Rosanna, e ai nipoti, è partito poco dopo le ore 20 da Porta San Giovanni e, dopo aver attraversato l'omonima via, ha raggiunto la centralissima via Roma, fino ad arrivare in largo Garibaldi. Molti erano i volti rigati e tanta la commozione. “Chi dimentica cancella, noi non dimentichiamo” si leggeva su uno striscione. Il lungo serpentone, scendendo lungo via della Penna, è poi arrivato in via Faricciola e si è quindi arrestato in piazza San Francesco. Qui, ha preso la parola il sindaco Dal Pozzo, esprimendo solidarietà e vicinanza alla famiglia colpita dal drammatico evento e riconfermando la totale disponibilità dell’amministrazione comunale. «Abbiamo partecipato a ogni fase di questa vicenda fin dalle prime ricerche», ha ricordato Dal Pozzo, «siamo stati presenti agli incontri e abbiamo risposto alle sollecitazioni dell’associazione per il supporto nelle ricerche che, purtroppo, rimangono non semplici e richiedono mezzi e risorse, non a nostra diretta disposizione. Comunque», ha concluso Dal Pozzo, «desideriamo ribadire che continueremo a dare il nostro contributo, in forme che si possono concordare, affinché la famiglia abbia al più presto le risposte che aspetta».
La figlia dello scomparso, Rosanna Della Penna, visibilmente commossa, ha poi ringraziato tutti i partecipanti alla manifestazione. «La mia speranza», ha affermato, «è che le persone ci continuino ad essere vicino e si proseguano le ricerche per dare finalmente una spiegazione alla misteriosa scomparsa di mio padre, che ormai ci angoscia da sei lunghissimi mesi. La presidente di Penelope Abruzzo, Annalisa Loconsole, ha poi sottolineato l’indifferenza dimostrata dalle istituzioni alle continue richieste di ripresa delle ricerche lanciate dal suo sodalidio. «Noi», ha concluso Loconsole, «siamo convinti che Benito sia vicino alla sua abitazione, per questo invitiamo chi di dovere a riprendere le ricerche in quell’area e a farlo anche al più presto».
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