Il Covid si diffonde anche nei piccoli centri

A Cupello 32 positivi, 12 a Dogliola: allerta all’ospedale San Pio. Crescono le prenotazioni per i vaccini
VASTO. Inizio di vacanze di Natale con lo spauracchio dei contagi. Molti gli studenti (e di conseguenza i loro familiari) in quarantena. Calano i ricoveri ma all’ospedale San Pio medici e operatori sono in allerta anche per Natale. Il virus si sta spandendo anche nei comuni più piccoli che fino ad oggi erano rimasti immuni. Sono in crescita le terze dosi di vaccino.
«Fortunatamente», dice la dottoressa Francesca Tana, responsabile della direzione del San Pio, «i numeri sono stabili, Ovviamente l’allerta è alta. Soprattutto durante le feste ci si aspetta un aumento dei casi perché i cittadini tendono ad abbassare la guardia. È importante ricordare che la vaccinazione è determinante per il contenimento del virus. Non vanno dimenticate neppure le misure preventive: obbligo di mascherina, lavaggio frequente delle mani e distanziamento. Al momento i posti letto di Malattie infettive sono sufficienti ma in caso di necessità è prevista l’apertura straordinaria della day surgery».
A Vasto le prenotazioni per i vaccini sono tantissime. Molti dovranno aspettare febbraio per ricevere la terza dose. Ieri al centro vaccinale dei Salesiani sono state somministrate 421 dosi (16 le prime, 39 le seconde e 366 le terze).
Il Covid non risparmia i paesi: a Dogliola i positivi sono diventati 12, a Roccaspinalveti 10, due a Castelguidone e così pure a Celenza sul Trigno e Fresagrandinaria, un caso a Guilmi. Vanno meglio le cose a Casalbordino dove sono rimasti solo 5 positivi. Preoccupa Cupello con 32 positivi, più di San Salvo scesa a 30. (p.c.)

