Il cuore dei volontari: 50 interventi al giorno

6 Aprile 2020

La Protezione civile in campo per assicurare i soccorsi e la consegna della spesa «Sanifichiamo i nostri mezzi con l’ozono dopo ogni trasporto, igiene garantita»

VASTO. Niente funzioni religiose per le famiglie costrette a restare a casa, ma la benedizione dei parroci nel giorno della domenica delle Palme è arrivata ugualmente attraverso internet. Quella di ieri è stata una domenica insolita. Le strade di Vasto deserte, come quelle di San Salvo, Casalbordino, Cupello e degli altri paesi. Tutti a casa, tranne medici, infermieri e volontari della Protezione civile. A Vasto al lavoro anche i dipendenti della grande distribuzione per limitare i disagi della popolazione e assicurare i rifornimenti alimentari.
DATI AGGIORNATI. Anche ieri in città non è stato registrato nessun nuovo caso di Covid 19 e nessun nuovo decesso. È salito a 32 il numero delle persone in quarantena. Settantotto le quarantene ultimate (24 per rientri da altri comuni).
PROTEZIONE CIVILE. Cinquanta le persone raggiunte ieri a domicilio dai volontari della Protezione civile. Ormai, è così da quasi un mese. Arriva una chiamata: bisogna andare a prendere una persona sofferente. La diagnosi non è ancora chiara, ma la paura del coronavirus non può fermare i soccorsi. Il primo anello della catena di solidarietà si aggancia a bordo di un’ambulanza dove spesso e volentieri a prestare servizio ci sono uomini e donne che operano per semplice spirito di volontariato. Sono tutte persone che per fare quello che fanno non prendono un centesimo. Quest’emergenza sarebbe certamente più pesante da gestire se non ci fossero i volontari della Protezione civile a dare una mano al 118 e ai medici ospedalieri, ai Comuni e agli anziani nell’emergenza Covid-19. A San Salvo la Valtrigno e i volontari dell’Arcobaleno, a Vasto il gruppo di protezione civile Vasto, a Casalbordino la Misericordia e molti altri gruppi. «Dopo i soccorsi», spiega la Valtrigno, «ogni mezzo viene sanificato con l’ozono: trenta minuti per neutralizzare i batteri e assicurare la protezione di tutti. La ricchezza della filiera del soccorso è grande grazie a tanti angeli silenziosi che nonostante il rischio hanno scelto di non abbandonare la nave e restano in prima linea anche per assicurare giornate dignitose agli anziani».
I SUPERMERCATI. Ci sono, poi, altri angeli che ogni giorno dietro alla cassa di un supermercato assicurano l’approvvigionamento di cibo e materiale per l’igiene di tutti i vastesi. Sono i lavoratori del settore alimentare e dei market. Il gruppo Spazio Conad a Vasto ha lavorato anche ieri. «La domenica», spiega la direttrice Anna Boleto, «l’orario è ridotto, dalle 9 alle 13. In questo modo i dipendenti prendono fiato, ma i cittadini possono trovare una risposta alle urgenze».
PROTESTANO I SINDACATI. Quella che inizia oggi si annuncia una settimana di battaglie per i sindacati. Le sigle che rappresentano medici e infermieri tornano a chiedere validi presidi di protezione. Le sigle sindacali che rappresentano i commercianti d’Abruzzo e Molise annunciano la possibilità di diverse giornate di sciopero a tutela della categoria.