Il cuore si ferma: salvato dal 118 a Capodanno

2 Gennaio 2020

Il pensionato va in arresto cardiaco dopo un infarto, decisivi i soccorsi in casa: ora è fuori pericolo

CHIETI. Un malore improvviso, l’allarme lanciato dalla moglie, il cuore che si ferma. Roberto T., 72 anni, ha rischiato di morire a Capodanno. Ma il tempestivo intervento del 118 di Chieti gli ha salvato la vita: dopo essere stato operato, adesso il pensionato è fuori pericolo.
Intorno alle 8.30, la macchina dei soccorsi è stata messa in moto dalla moglie del 72enne. L’uomo, che mai in passato aveva avuto problemi cardiaci, ha accusato un dolore al torace e alla spalla destra mentre si trovava in camera da letto. In realtà, si trattava di un infarto acuto del miocardio.
Dopo la telefonata arrivata alla centrale operativa del 118, l’equipaggio composto dal medico Enrichetta Di Penta, dall’infermiere Gianluca Orsini e dall’autista Marco Miccichè si è precipitato nell’abitazione di Filippone, uno dei quartieri più popolosi di Chieti. Le condizioni del paziente, in arresto cardiaco, sono apparse subito gravissime.
Le manovre di rianimazione sono scattate immediatamente con il massaggio cardiaco e l’utilizzo del defibrillatore e dell’ossigeno. Dopo circa cinque minuti, grazie al soccorso tempestivo, il suo cuore ha ricominciato a battere. Roberto è tornato cosciente e ha aperto di nuovo gli occhi. A quel punto, il 72enne è stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, al pronto soccorso del Santissima Annunziata. Dopo il ricovero, l’uomo è stato sottoposto a un’angioplastica. Attualmente Roberto si trova nell’Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic) del policlinico teatino: secondo i medici, non è in pericolo di vita, anche se resterà sotto osservazione ancora per giorni e dovrà seguire specifiche terapie. (g.let.)
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