Il custode della scuola mette in fuga due giovani ladri

16 Aprile 2016

CHIETI. Furto sventato dal custode alla scuola elementare del Villaggio Celdit di via Campobasso. Nella notte tra martedì e mercoledì, dieci minuti prima delle 3, il custode della scuola, che abita...

CHIETI. Furto sventato dal custode alla scuola elementare del Villaggio Celdit di via Campobasso. Nella notte tra martedì e mercoledì, dieci minuti prima delle 3, il custode della scuola, che abita con la famiglia nello stesso stabile, Mario La Corte, ha sentito dei rumori sospetti.

«Pensavo fosse mia figlia che stava rientrando a casa»racconta, «ma quando mia moglie mi ha detto che non era così, ho capito che qualcuno si era intrufolato a scuola». Da 38 anni a lavoro come custode, La Corte è un’istituzione per la scuola. Perciò quando ha capito che era in atto un furto, non ha esitato a prendere una mazza da baseball dalla palestra scolastica e lanciarsi contro i ladri, senza pensare alle conseguenze.

Avevano rubato un computer, un video proiettore e le monetine della macchina del caffè. «Erano in due e non erano italiani», riferisce il custode, «quando si sono accorti di me si sono spaventati e si sono dati alla fuga. Li sentivo parlare in una lingua incomprensibile, forse romeno. All’inizio volevano scappare dalla finestra, ma poi hanno pensato che sarebbe stato meglio prendere la scala antincendio. Da lì sono fuggiti a piedi verso viale Benedetto Croce».

Il custode li ha rincorsi per strada, brandendo la sua mazza da baseball, ma i due erano più veloci e, arrivato al giornalaio, ormai senza più fiato, si è arreso. «Erano certamente due ragazzini. Nonostante fossero completamente vestiti di nero col passamontagne calato sul viso, dalla struttura fisica si poteva notare che non potevano essere due persone adulte». Le monetine della macchina del caffè sono state ritrovate a terra, ma del video proiettore e del computer non c’è traccia. Sul posto è intervenuta la polizia. (a.i.)