Il De Titta si lancia: sì al liceo musicale

28 Ottobre 2018

Lanciano, la scuola prova a ottenere il riconoscimento del Miur Trenta ragazzi frequentano già lezioni con l’Accademia frentana

LANCIANO. Ci riprova il liceo De Titta (liceo linguistico, delle scienze umane, materie economiche e sociali) del comprensivo De Titta-Fermi a ottenere il riconoscimento del Miur per l’attivazione di un indirizzo musicale. La richiesta è stata formalmente inviata alla Provincia.
Lo scorso anno la questione aveva scatenato una querelle politico-burocratica che aveva scompigliato non poco le acque. A fare domanda erano state infatti due scuole: il liceo De Titta e il liceo scientifico Galilei. L’iter burocratico prevedeva che le istanze fossero vagliate prima dalla Provincia di Chieti e poi dalla Regione, e proprio la Provincia, presieduta dal sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, aveva scelto il Galilei. Una decisione che aveva scatenato un putiferio dal momento che il vice preside del Galilei è il professore Carlo Orecchioni, già membro dell’esecutivo di Pupillo in Comune come assessore alle Finanze. Orecchioni, per il quale la minoranza consiliare aveva chiesto le dimissioni, era stato accusato di essere presente al voto in giunta per appoggiare la richiesta del Galilei per una delibera comunale che ai fini dell’iter burocratico imposto dal Miur non era necessaria. A tagliare la testa al toro ci aveva però pensato la Regione che aveva deciso di lasciare lo status quo, ovvero un unico liceo a indirizzo musicale a Vasto, per carenza di insegnanti, tanti quanti ne richiederebbe un indirizzo di questo tipo.
Ma il De Titta, 1.600 studenti e 160 insegnanti, non demorde: l’esperienza musicale è infatti connaturata alla vita scolastica della struttura di piazza Martiri Ottobrini dal momento che già dallo scorso anno la scuola ha attivato con successo un corso musicale pomeridiano facoltativo di didattica dello strumento musicale e canto moderno o lirico, oltre al tradizionale laboratorio teatrale e musicale che si tiene da sempre nella scuola. Dietro il pagamento di un piccolo contributo economico, una trentina di ragazzi frequenta con entusiasmo le lezioni di musica e canto grazie a docenti esterni dell’Accademia musicale frentana. Sempre in ambito musicale, l’istituto De Titta-Fermi ha attivato da quest’anno, in una prima del liceo delle scienze umane, oltre alle 27 ore ministeriali, anche due ore curricolari settimanali di musica (storia della musica e solfeggio), al mattino, con una docente interna alla scuola, come disciplina di studio. E la scuola vanta anche il possesso di numerosi strumenti musicali e la vicinanza con la Cittadella della musica.