Il dirigente Mergiotti ritira le dimissioni

23 Gennaio 2022

Colpo di scena in Comune: il titolare dell’Urbanistica ora potrebbe restare per altri 8 mesi ma il Pd chiede un’istruttoria sull’iter

CHIETI. Il dirigente comunale Valeriano Mergiotti potrebbe restare in Comune almeno fino al prossimo mese di settembre, cioè alla scadenza del contratto. Il dirigente dell’urbanistica, che si era dimesso all’inizio dell’anno chiedendo la risoluzione anticipata e consensuale del rapporto di lavoro, ha presentato un’altra lettera al sindaco Diego Ferrara e ai vertici dell’amministrazione: un foglio in cui spiega che ci ha ripensato e vuole andare avanti. E adesso? In Comune non è ancora chiaro cosa accadrà: se Mergiotti resterà o se sarà costretto ad andare via. Perché? Per rispondere è necessario fare un passo indietro alla lite scoppiata in maggioranza tra il polo civico del vice sindaco Paolo De Cesare e dell’assessore Manuel Pantalone e il Pd. Erano stati due i terreni di scontro interno alla coalizione: il primo è la mancata elezione in Provincia della consigliera Silvia Di Pasquale (lista civica Chi Ama Chieti) con l’ingresso del capogruppo Pd Filippo Di Giovanni; il secondo è proprio il dirigente Mergiotti, sostenuto da De Cesare e soci mentre il resto della maggioranza avrebbe preferito cambiare. Un intento, quello del resto della maggioranza, chiarito dall’assessore al personale Enrico Raimondi al momento delle dimissioni. Adesso, però, si apre una fase due del braccio di ferro: il polo di De Cesare crede sempre in Mergiotti e vuole proseguire con il rapporto di lavoro; il resto della maggioranza preme per un’analisi amministrativa della possibilità. Cioè, dopo la prima lettera con la richiesta della risoluzione del contratto, si può tornare indietro e ripensarci? Su questo, con la spinta del presidente del consiglio comunale Luigi Febo, la segreteria generale e l’ufficio legale stanno facendo approfondimenti.