Il discobolo del Csi va a Toschi

18 Settembre 2018

Domani la convention del Centro sportivo italiano: un premio ai campioni locali

CHIETI. “Dove ogni maglia ha un’anima”. Uno slogan che racchiude tutto il mondo del Csi, il Centro sportivo italiano, ente di promozione sportiva della Chiesa cattolica, da decenni punto di riferimento per tanti giovani atleti. E domani pomeriggio, alle 17,30, all’auditorium delle Crocelle in via Arniense, il comitato provinciale Csi di Chieti, presieduto da Mimmo Puracchio, celebrerà, alla presenza di monsignor Bruno Forte che presenterà una lettera pastorale su “La temperanza, una virtù per il nostro tempo”, la propria annuale convention sul tema “Un servizio costante nella parrocchia e nella società italiana”. «Nell’occasione», spiega Puracchio, «saranno consegnati i premi ai campioni provinciali della passata stagione e, da parte della presidenza nazionale, verrà inoltre conferito il Discobolo al Merito 2018 al comandante generale della guardia di finanza Giorgio Toschi, originario di Chieti e per diversi anni direttore della scuola dello sport del prestigioso gruppo delle Fiamme gialle. In provincia abbiamo circa 6mila tesserati, espressione di 70 società sportive nel settore della pallacanestro, calcio, pallavolo, atletica leggera e numerose altre discipline. Una società complessa, quella odierna, nella quale, comunque, si stanno riscoprendo i valori tipici delle attività legate all’oratorio, tradizionale punto di aggregazione e di formazione. Lo dico con grande soddisfazione e l’argomento sarà peraltro oggetto di uno specifico incontro al quale prenderà parte lo stesso monsignor Forte».
Fiore all’occhiello della stagione appena conclusa, la conquista del titolo italiano, nelle finali di Cesenatico, da parte dei ragazzi della Magic Basket Chieti guidati da Gigi Bonvecchio. «Un risultato importante per una città da sempre legata alla pallacanestro», conclude Puracchio, «e mi piace anche sottolineare il successo, nell’atletica leggera, del Memorial Luciano Vinciguerra di giugno. In questi giorni, stiamo infine lavorando per mettere assieme, sabato 8 dicembre, su un circuito cittadino, la quinta edizione della Maratona dell’Immacolata, manifestazione che caratterizzò i primi anni Settanta e che parecchi ricordano con piacere».
Giuseppe Rendine