Il dramma delle famiglie evacuate

Frana a Bucchianico, i residenti dopo lo sgombero: non sappiamo nulla del futuro
BUCCHIANICO. «Dopo anni e anni di sacrifici ci ritroviamo a lasciare le nostre case dall’oggi al domani senza sapere se ci verranno riconsegnate o verranno demolite»: parla così uno dei residenti del complesso di villette in via Piane a Bucchianico. Qui dodici famiglie sono state sgomberate, perché le nove case dove risiedono sono minacciate da una frana. «Stiamo vivendo un incubo», continua il residente, «prima di qualche mese non possiamo aspettarci nessuna risposta alle tante domande che affollano la nostra mente perché devono terminare le fasi di studio del monitoraggio della collina che sta franando. Ci appelliamo ai politici e agli enti competenti affinché l’attenzione su di noi non venga spenta e ci venga data assistenza».
Il versante orientale, da via Piane a via Frontino registra un movimento franoso attivo che lambisce la strada provinciale e i fabbricati limitrofi. Lo spostamento viene registrato da circa un anno ma l’attenzione sulle abitazioni si è accesa negli ultimi mesi. Attualmente sono interessate dall’ordinanza del primo cittadino Carlo Tracanna alcune famiglie di via Piane e una in Via Frontino, perché le abitazioni hanno riportato lesioni sulle murature interne, esterne e nei solai. «Non abbiamo nessuna cognizione del tempo che ci vorrà per capire cosa accadrà, prima deve terminare la raccolta dei dati sulla frana. Stiamo cercando altre soluzioni abitative. Ci sentiamo frastornati, confusi e persi. Non sappiamo se avremo aiuti e di quali tipo». Si sta lavorando ancora alla fase di indagine per raccogliere i dati necessari a un quadro completo. Seguirà la fase della progettazione della mitigazione del rischio dell’area con l’intervento sulle costruzioni pubbliche e private, ma questa dipenderà anche dai finanziamenti a disposizione e di quelli che arriveranno. (d.z.)
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