Il dribbling degli industriali alla candidata Scastiglia

14 Febbraio 2015

CHIETI. Era favoritissima per la corsa alla presidenza fino alle 16 di ieri. Ma dal cilindro degli industriali è improvvisamente spuntata la sorpresa. Così la conferenza stampa, già fissata per...

CHIETI. Era favoritissima per la corsa alla presidenza fino alle 16 di ieri. Ma dal cilindro degli industriali è improvvisamente spuntata la sorpresa. Così la conferenza stampa, già fissata per lunedì, che avrebbe lanciato Letizia Scastiglia (foto), direttore della Cna, verso il vertice dell’ente camerale teatino del dopo Silvio Di Lorenzo, è slittata a data da destinarsi. Mai fare i conti senza l’oste. Dove l’oste, in questo caso, è Confindustria che, questa mattina, si riunirà per ricucire lo strappo del campanile tra i tifosi di Angelo De Cesare, presidente Ance, ed i fan di Roberto Di Vincenzo, sì pescarese ma figlio del compianto Dino, per convergere proprio su Di Vincenzo jr e spegnere per ora le ambizioni di Rete Imprese Italia, ovvero della Scastiglia. Dalla riunione di questa mattina dipenderà tutto, considerando il fatto che il governatore, Luciano D’Alfonso, non ha più firmato ieri il decreto che dà il via libera alle elezioni per il rinnovo della Camera di commercio teatina. La bilancia a questo punto pende dalla parte degli industriali marcati Di Vincenzo che peraltro vedono come priorità la fusione tra Chieti e Pescara. (l.c.)