Il Festival che dice no alle trivelle in mare

11 Agosto 2015

San Vito, da domani cinque giorni di dibattiti e concerti. Gran finale il 16 al Diocleziano di Lanciano

SAN VITO. Il popolo “No Ombrina” torna a farsi sentire. Da domani lo spazio sociale autogestito Zona 22, da dove è partita l’organizzazione della grande manifestazione di piazza di scena a Lanciano lo scorso 23 maggio con migliaia di partecipanti, ospiterà per cinque giorni il “Festival a trivelle zero”. L’iniziativa, all’indomani del via libera del governo Renzi ai decreti autorizzativi della piattaforma di estrazione di petrolio a sette chilometri dalla Costa dei trabocchi, intende far leva sulla partecipazione di tutti i cittadini abruzzesi ad una battaglia che, secondo le associazioni, comitati, centri sociali, comuni e enti No Triv, «non è ancora perduta». Il Festival durerà fino a domenica e prevede anche una zona campeggio, spiaggia, dibattiti, visione e proiezione di documentari, mostre fotografiche e musica.

Domani alle 18, a Zona 22, aperitivo letterario di inaugurazione del festival con la presentazione del libro di Enrico Graziani “La Sangro Chimica, una vittoria per il futuro”. Alle 21 assemblea pubblica “Trivelle zero” con la partecipazione delle associazioni del coordinamento No Ombrina. A seguire dalle 22, concerto del gruppo “Lu sole allevate” e di Gae Campana. Spazio all’interno della manifestazione, anche ad altre battaglie ambientaliste.

Giovedì la serata è dedicata all'impatto sul territorio dei grandi elettrodotti. Alle 20 è prevista la proiezione degli eleborati multimediali delle mobilitazioni in Abruzzo contro l’elettrodotto Villanova-Gissi. Il 15, dalle 22, concerti di Marti Stone e Bestie Rare. Gran finale del festival a Lanciano nel Parco Diocleziano il 16, alle 18, con il dibattito contro il decreto “Sblocca Italia” e alle 22, in piazza Plebiscito concerto dei 99 Posse “Curre curre uagliò 2.0”. Per informazioni su area campeggio: 333-11 51 35 9.Indirizzo email: zonaventidue@gmail.com. (d.d.l.)

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