Il Foro rompe gli argini Le famiglie restano isolate

28 Novembre 2015

Ortona, Croce rossa e Protezione civile soccorrono anziani e bambini La rabbia dei residenti costretti a rivivere lo stesso dramma di un anno fa

ORTONA. La prima vera fase di maltempo è stata fatale al fiume Foro. Le incessanti piogge delle scorse ore hanno riproposto il problema che si era palesato già nell'ultimo inverno, quando le tracimazioni del corso d'acqua avevano isolato tre famiglie che abitano nelle sue vicinanze. Era il mese di febbraio e la situazione era critica in quella zona, dove ieri i residenti hanno rivissuto momenti di paura, associati ai tanti disagi dovuti alla fuoriuscita del torrente dagli argini. La criticità fortunatamente non si è palesata come a febbraio, ma l'esondazione alle prime importanti piogge della stagione fredda non lascia per nulla tranquille le famiglie ortonesi che vivono nell'area in questione.

Il fiume è tracimato allagando campagne e strade, diventate impercorribili alle normali autovetture. Protezione civile e soccorsi sono stati subito allertati e hanno costantemente monitorato la situazione nel corso dell'intera giornata di ieri quando, durante la mattinata, è arrivata anche la dichiarazione di fase di allarme per il fiume Foro dalla sala operativa del centro funzionale regionale.

Vigili del fuoco e protezione civile hanno avuto molto lavoro da svolgere nel comprensorio ortonese. In particolare il Cnab Protezione Civile di Ortona ha operato con una squadra sulla zona del Foro, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana che è stata anch'essa di supporto alle tre famiglie residenti nei pressi dell'asta fluviale. Una decina in totale le persone che hanno dovuto far fronte al disagio, tra cui anche bambini e anziani. Proprio agli anziani si è rivolta maggiormente l'attenzione della stessa Croce Rossa, che ha fornito assistenza durante l'emergenza. I cittadini di contrada Foro sono spaventati oltre che arrabbiati. Avevano invocato interventi mirati a contrastare questo tipo di situazioni, che sono purtroppo sempre più frequenti. Ma con l'arrivo della brutta stagione si è ripresentata nuovamente una condizione di precarietà del tratto ortonese. Alcuni tra gli stessi residenti hanno addirittura preferito trascorrere le ore di criticità in auto, preferendo così non rientrare nelle proprie abitazioni. Dopo una mattinata di forti piogge, nel corso del pomeriggio la situazione si è stabilizzata. La Protezione civile ha continuato a monitorare l'area, ma senza particolari problemi. Altri allagamenti si sono registrati lungo il percorso del torrente Arielli, ai confini tra Tollo e Ortona, con terreni agricoli inondati dall'acqua in alcuni tratti. Ma in questo caso non si sono registrati disagi. Per oggi è atteso un netto miglioramento del tempo e l'allerta sul territorio dovrebbe rientrare, ma l'inverno ha iniziato a farsi sentire anche ad Ortona.