Il Frentano esulta per Ombrina bloccata

15 Dicembre 2015

Lanciano, lacrime e brindisi in centro. Comini (San Vito): non cancella le responsabilità della sinistra

LANCIANO. Si respirava una commozione palpabile domenica sera lungo corso Trento e Trieste quando gli attivisti dell’associazione Nuovo Senso Civico, dopo la notizia dell’emendamento del Governo in cui viene ripristinato il divieto delle attività estrattive entro le 12 miglia, si sono ritrovati in un abbraccio collettivo assieme ad amici e sostenitori di sempre. In più occasioni, tra un brindisi e un abbraccio, si sono viste luccicare le lacrime. In tanti hanno raggiunto Alessandro Lanci, Orlando Volpe, Diana D’Orsogna e gli altri attivisti dell’organizzazione, nata proprio con la battaglia contro il petrolio. Nsc chiama in causa anche l’operato di Giovanni Legnini, vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. «Pur in un ruolo istituzionale diverso da quello precedente di parlamentare», sottolinea l’associazione, «e in forme logicamente differenti dalle nostre, ha dato continuità al suo impegno nella battaglia contro la petrolizzazione dell’Abruzzo, ottenendo nell'ultimo periodo una svolta decisiva in questa direzione».

Soddisfazione è espressa anche dal sindaco Mario Pupillo, che a sua volta ringrazia Legnini, Nsc e il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso: «Da sindaco di Lanciano e presidente della Provincia ho sempre lottato dentro e fuori le istituzioni per questo risultato, che in alcuni passaggi sembrava irraggiungibile. In questa battaglia ha vinto la forza incoercibile e gentile dei 60mila della manifestazione del 23 maggio di Lanciano, città della nuova resistenza». E una palpabile felicità si respira anche a San Vito, che avrebbe visto la piattaforma petrolifera fare ombra ai trabocchi a pochissimi chilometri dalla costa. «Siamo entusiasti», commenta l’assessore all’ambiente, Luigi Comini, «Ombrina è un progetto scellerato che avrebbe demolito l’immagine dell’intera costa e di San Vito in particolare. La storia però ci insegna che non è un emendamento che spazza via le responsabilità del centrosinistra. Ombrina e i progetti petroliferi sono stati portati avanti dai governi Prodi, Monti, Letta e Renzi. L’emenedamento delle 12 miglia, ora ripristinato, è stato voluto dal governo Berlusconi con il decreto Prestogiacomo». (d.d.l.)

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