Il fuoco distrugge un canneto a Cantalupo

Continua l’allarme incendi in tutto il Vastese, in molti episodi si sospetta l’azione dell’uomo
VASTO. Il fuoco continua ad essere l'incubo dell'estate vastese. In città e nei comuni dell'entroterra le lingue di fuoco continuano a divorare ettari ed ettari di vegetazione. Diversi gli incendi divampati a Monteodorisio. Alla vigilia di ferragosto è stato appiccato il fuoco ad un cumulo di immondizia, in questo weekend è toccato ad un canneto. Più di 5000 metri quadrati di vegetazione è andata in fumo. Il fuoco è partito da un campo di sterpaglie. Complice il vento e la temperatura estiva il rogo ha divorato metri di terra incolta.
L'incendio divampato sabato intorno alle 18.30, in località Cantalupo ha dato non poco filo da torcere ai soccorritori. Ci sono volute più di due ore per domare completamente le fiamme e soffocare anche i piccoli focolai.
Ai vigili del fuoco di Vasto dopo circa mezz'ora si sono uniti i volontari della protezione civile “Il Castello”, i colleghi della Valtrigno e gli uomini della Forestale. Il lavoro è stato duro.
Erano le 21 quando le squadre dei soccorritori hanno lasciato la zona. Fortunatamente grazie all'intervento del 115 e dei volontari il fuoco non ha provocato danni alle colture e alle abitazioni vicine. Non si conosce l'origine dell'incendio. Escludendo un fenomeno di autocombustione non è escluso il gesto scellerato di qualcuno che senza pensare alle conseguenze ha gettato una cicca accesa fra la vegetazione incolta.
L'elenco degli incendi si allunga ancora complice anche dell’estate lunga e afosa. Altri piccoli roghi hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco, ma nessun incendio ha creato particolari problemi ai soccorritori. Da più parti i cittadini invocano indagini per individuare eventuali responsabili e pene pecuniarie per i piromani.©RIPRODUZIONE RISERVATA

