Il gas passa al gruppo Hera 7mila clienti in Val di Sangro

28 Novembre 2018

Firmata a Bologna la cessione delle quote dei Comuni di Atessa, Paglieta e San Vito L’ad Fabbri: pronti a proporre offerte e nuovi servizi come l’energia elettrica  

ATESSA. Il gruppo Hera, attraverso la controllata Hera Comm, acquisisce il 100% di Sangroservizi; lunedì scorso a Bologna, la firma davanti al notaio, presenti i sindaci di Atessa Giulio Borrelli, di Paglieta Nicola Scaricaciottoli, e di San Vito Chietino Emiliano Bozzelli. La Hera ha rilevato il restante 51% della società attiva nella vendita di gas naturale con circa 7.000 clienti. L’operazione consente alla multiutility di consolidare ulteriormente la presenza e il radicamento territoriale in Abruzzo. L’operazione fa seguito alle acquisizioni di Fucino Gas, Alento Gas, Julia Servizi Più, Gran Sasso, Verducci Servizi, Enerpeligna e Blu Ranton, grazie alle quali il Gruppo Hera nell’ultimo triennio è diventato un operatore di riferimento per l’Abruzzo e le vicine Marche. In questi territori la società fornisce già servizi di energia elettrica e gas a oltre 250.000 clienti.
«Diamo il benvenuto ai clienti di Sangroservizi confermando il nostro impegno a mantenere la presenza sul territorio» è il commento di Cristian Fabbri, amministratore delegato di Hera Comm. «Nei prossimi mesi renderemo progressivamente disponibili numerosi nuovi servizi e nuove offerte sul gas. Sarà inoltre presto possibile scegliere anche offerte per la fornitura di energia elettrica e per servizi finalizzati al risparmio energetico e alla gestione ottimale dell’energia e del gas. Lavoriamo ogni giorno per offrire un servizio sempre più su misura anche per i clienti più esigenti».
Si conclude, così, una lunga e complessa vicenda, che ha visto impegnati i tre Comuni nel difendere il valore della società. «Abbiamo svolto», dicono Borrelli, Bozzelli e Scaricaciottoli, «il mandato che ci è stato affidato dai consigli comunali. Un ringraziamento all’ex presidente Vincenzo Genovesi e al consiglio di amministrazione, che ci hanno aiutato in tutto questo percorso».
La decisione di vendere l'intera società è stata dettata soprattutto dalla difficile situazione economico-finanziaria della società, senza credito bancario da febbraio 2017 e con oltre 3 milioni di euro di crediti inesigibili e dalle norme contenute nel decreto Madia, che ha di fatto imposto ai Comuni la dismissione delle partecipate in passivo. Il 51% del capitale sociale appartenente ai Comuni di Atessa, San Vito, e Paglieta è stato aggiudicato alla Hera Com già detentrice del 49% delle quote societarie. La Hera Com si è aggiudicata l’asta presentando l’offerta di 1.774.000 euro; ad Atessa sono andati 880mila euro, a San Vito 479mila e Paglieta 429mila euro.
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