Il geofisico Smiraglia spiega nascita e futuro dei ghiacciai
GUARDIAGRELE. “Alpi senza ghiacciai: un futuro possibile ? Gli effetti dei cambiamenti climatici sull'alta montagna”. E' il titolo della conferenza organizzata dalla locale sezione del Cai presieduta...
GUARDIAGRELE. “Alpi senza ghiacciai: un futuro possibile ? Gli effetti dei cambiamenti climatici sull'alta montagna”. E' il titolo della conferenza organizzata dalla locale sezione del Cai presieduta da Gloria Di Crescenzo, per sabato prossimo alle 18.30 al cinema teatro Garden.
La conferenza, sarà tenuta dal professor Claudio Smiraglia, ordinario di geografia fisica e geomorfologia al Dipartimento Scienza della Terra dell’Università di Milano, famoso glaciologo, componente del Comitato scientifico centrale e socio onorario del Cai.
Nel corso dell' incontro, al quale parteciperà anche il responsabile della Commissione Regionale Tutela Ambientale del Cai Carlo Iacovella, l'illustre ospite, ricorderà l' importanza dei ghiacciai come luogo di origine dell'acqua, la prima fonte della vita che non possiamo permetterci di perdere, analizzando l'intero ciclo dell’acqua: da dove nasce, dove arriva e gli usi fondamentali che ne fa l'uomo per la propria vita. ISmiraglia presenterà inoltre anche i recenti risultati del catasto dei ghiacciai, contenuti nella sua pubblicazione "Nuovo catasto dei ghiacciai italiani ".
Si potrà quindi conoscere anche la situazione del ghiacciaio Calderone sul Gran Sasso, l'unico presente in Abruzzo e sull'intera catena appenninica, nato ventimila anni fa nel Preistone Superiore che, dopo un periodo di sparizione, è riapparso nel 1500 durante la piccola glaciazione dell’epoca ed ha visto dall' 800 ad oggi, ridimensionare via via le sue dimensioni. Dagli anni ’50 poi si è ridotto in superficie e spessore , il settore inferiore si è ricoperto di uno strato di detriti e, nel 2000 infine, si è frammentato in due porzioni. (g.i.)

