Il gestore smantella il mercato e il sindaco va dai carabinieri

Lanciano. Viavai di mezzi dalla struttura di piazza Garibaldi con le vetrate coperte dalle carte Pupillo con ordinanze e sentenze va nella caserma di via Del Verde e presenta denuncia contro ignoti
LANCIANO. Una denuncia contro ignoti per la “spoliazione” del mercato coperto. L’ha presentata ieri pomeriggio ai carabinieri di Lanciano il sindaco Mario Pupillo contro il via vai di ruspe, muletti e furgoncini che da giorni stanno portando via arredi, attrezzature e non solo dall’immobile comunale di piazza Garibaldi, chiuso da mercoledì scorso. Franco D’Alessandro, amministrazione della ditta Mercato Coperto che di fatto gestiva la struttura (dopo essere subentrata alla Summa Corporation, dello stesso D’Alessandro, con la quale il Comune stipulò la convenzione nel 2005), ha infatti interrotto il servizio, senza preavviso, una decina di giorni prima dell’ultimatum dato dall’amministrazione Pupillo, che ha ordinato il rilascio immediato dell’immobile entro le ore 10 di giovedì. Ma è almeno da lunedì scorso che è in corso lo svuotamento del mercato coperto.
La decisione di rivolgersi alle forze dell’ordine è scaturita dalle segnalazioni che stanno arrivando all’amministrazione comunale da parte di tanti cittadini preoccupati per la sorte della struttura di piazza Garibaldi, luogo storico della città e simbolo della sua tradizione contadina. «Fermate questo scempio», è uno degli appelli, «le ruspe stanno massacrando il mercato coperto. Di questo passo per riaprirlo ci vorranno anni e a pagare sarà tutta la comunità».
Ieri mattina operai erano all’opera per smontare gli infissi delle grandi vetrate che si affacciano su piazza Garibaldi. Nei giorni scorsi sono stati portati via banconi, banchi frigo, i carrelli usati dagli ortolani e altri arredi. «Sta portando via anche le mattonelle», hanno riferito al Comune gli stessi contadini, anche se la carta che tappezza le vetrate impedisce di fare riscontri. Da qui la decisione di informare i carabinieri della situazione, che danneggia la comunità visto che il mercato coperto di piazza Garibaldi è un bene pubblico.
Alle 15 il sindaco Pupillo è andato nella caserma di via Del Verde, portando con sé carte e documenti. Tra questi l’ordinanza comunale del 6 settembre scorso di rilascio immediato dell’immobile e l’ultima pronuncia del Tar di Pescara che, il 18 settembre, ha rigettato l’istanza della ditta per l’annullamento della stessa ordinanza. Nella denuncia il Comune mette in evidenza come il trasferimento di materiale dal mercato stia avvenendo da parte di persone non titolate a farlo. Per l’ente il concessionario del mercato coperto, la Summa Corporation, è decaduto in quanto la ditta è fallita e la società subentrata, la Mercato Coperto, non è legittimata a gestire la struttura. Il gestore è stato invitato a restituire le chiavi dell’immobile entro le ore 10 di dopodomani; alle 11 il Comune forzerà l’ingresso nel mercato. L’auspicio è che la struttura non sia troppo danneggiata, in modo da riaprirla subito agli ortolani, costretti in questi giorni a tornare all’aperto, nel parcheggio di via Per Frisa. (s.so.)
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