Il giudice: «E’ pericoloso, Giurastante resta in carcere»

2 Luglio 2014

CHIETI. Per il giudice Emiliano Giurastante, 79 anni, di Chieti che domenica ha accoltellato un carabiniere, è pericoloso. Potrebbe commettere di nuovo il reato per il quale è stato arrestato e...

CHIETI. Per il giudice Emiliano Giurastante, 79 anni, di Chieti che domenica ha accoltellato un carabiniere, è pericoloso. Potrebbe commettere di nuovo il reato per il quale è stato arrestato e quindi deve restare in carcere. Il giudice per le indagini preliminari Paolo Di Geronimo, ieri mattina ha convalidato l’arresto per tentato omicidio ed evasione dell’anziano che, assistito dall’avvocato Annalisa Bucci, non ha voluto rispondere alle domande del giudice, e si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Un comportamento che ha messo il giudice di fronte a uno dato di fatto, senza una versione dei fatti dell’indagato.

Giurastante deve scontare nove anni di reclusione per reati contro il patrimonio. Considerata la sua età, e il suo stato di salute, (soffre di diabete) il giudice aveva comunque deciso per gli arresti domiciliari. Sembra senza una fissa dimora, Giurastante viv passando da una casa famiglia all’altra, seguito alla bella e meglio nella terapia contro il diabete. E nei precedenti giorni stava proprio in ospedale. Ma il 26 giugno è scappato dal policlinico. Quando è stato sorpreso dal carabiniere che lo aveva riconosciuto, sembra, almeno da quello che ha riferito alle forze dell’ordine, stesse in uno stato confusionale in debito di insulina.

Intanto il carabiniere sta meglio. Circondato dall’affetto dei colleghi e degli amici Francesco Salvatore, ieri ha ricevuto tantissime visite e telefonate .

Non corre pericolo di vita ma deve stare ancora al policlinico con una ferita all’altezza della milza per miracolo non toccata dal fendente inferto da Giurastante.(k.g.)

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