Il grande cuore di Di Lorenzo: dalla polizia all’Africa occidentale

«È un onore aver ricevuto questo importante titolo. Non sapevo che qualcuno avesse proposto il mio nome per questa onorificenza, penso che sia stato per l'opera prestata in aiuto alle popolazioni del...
«È un onore aver ricevuto questo importante titolo. Non sapevo che qualcuno avesse proposto il mio nome per questa onorificenza, penso che sia stato per l'opera prestata in aiuto alle popolazioni del Benin». L'assistente capo della polizia Salvatore Di Lorenzo, 52 anni di Vasto, dice di essere rimasto alquanto sorpreso quando i carabinieri lo hanno chiamato a telefono per annunciargli che avrebbe ricevuto il titolo di cavaliere. Poliziotto con la passione per il volontariato, Di Lorenzo ha organizzato una iniziativa di beneficenza nel paese dell'Africa occidentale: «Abbiamo lavorato con il console del Benin», riferisce, «per scavare pozzi e portare acqua a quelle popolazioni che fanno chilometri e chilometri a piedi prima di riuscire a trovare un po' d'acqua». A consegnare l'onorificenza di cavaliere della Repubblica italiana al poliziotto, nel corso della cerimonia in occasione della Festa delle forze armate e dell'unità d'Italia, sono stati ieri mattina alla villa comunale il prefetto Gaetano Cupello, il vicario del questore Pierfrancesco Muriana e l'assessore comunale di Vasto, Nicola Della Gatta. (a.i.)

