Il gruppo Rapullino: «Il liquidatore non vuole vendere»
VASTO. Vertenza Sider Vasto. «Non abbiamo gettato la spugna, anzi la trattativa iniziata ad aprile e più volte interrotta dal liquidatore è stata da noi ripresa migliorando l’offerta». A precisarlo...
VASTO. Vertenza Sider Vasto. «Non abbiamo gettato la spugna, anzi la trattativa iniziata ad aprile e più volte interrotta dal liquidatore è stata da noi ripresa migliorando l’offerta». A precisarlo in una nota è il Gruppo Rapullino. L’industria non riesce a nascondere il proprio rammarico. «Dalla prima offerta siamo arrivati a quella di ottobre quasi raddoppiandone il valore. Se il liquidatore non vuol vendere per motivi a noi estranei, non possiamo obbligarlo. I numeri da noi messi sul tavolo per soddisfare le esigenze dei creditori del concordato c’erano tutti: sia per l’importo offerto sia per aver lasciato 4 impianti che la Sider Vasto avrebbe venduto separatamente. Una volta venduti questi impianti il concordato si sarebbe chiuso oltre le più rosee previsioni. Senza dimenticare che, cosa per noi a cuore, avremmo salvato gran parte della forza lavoro», annota l’azienda.
«Adesso ci dispiace per i lavoratori della Sider Vasto, che hanno lottato fino alla fine per salvaguardare il loro lavoro. Però non abbiamo rammarichi, investiremo per migliorare la competitività dei nostri prodotti dei siti di Acerra e di Basciano». (p.c.)
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